“Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, mi ha appena telefonato per comunicarmi formalmente che il Coni ha presentato la candidatura di Milano-Cortina, quindi Lombardia e Veneto per l’Italia ai prossimi giochi olimpici invernali del 2026″. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana aprendo la conferenza stampa “dopo-Giunta”, questa mattina, a Palazzo Lombardia.
“E’ una notizia che aspettavamo – ha aggiunto il presidente-, siamo molto contenti e inizieremo a lavorare sodo perchè la candidatura sia approvata dal Cio“. Il Governatore ha spiegato che giovedì prossimo, insieme al sottosegretario regionale ai Grandi Eventi Antonio Rossi, sarà a Venezia per la prima riunione operativa con il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, i sindaci di Milano e Cortina d’Ampezzo, Giuseppe Sala e Giampietro Ghedina. All’ordine del giorno la definizione delle azioni da intraprendere per convincere il Cio che “quella lombardo-veneta è la scelta migliore”.
“L’ufficializzazione della candidatura Milano-Cortina per le Olimpiadi invernali del 2026 offre un’opportunità di valorizzazione di livello mondiale oltre che per la Lombardia e per il Veneto, per l’intero Paese”, così il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega ai Grandi eventi sportivi, Antonio Rossi e l’assessore a Enti locali, Montagna e piccoli comuni, Massimo Sertori, hanno commentato la decisione del Coni di avanzare il nome delle due città per la candidatura italiana ai Giochi, che sarà presentata ufficialmente a Buenos Aires l’8 e il 9 ottobre. “Questo è solo l’inizio della partita – ha chiarito il sottosegretario, ex campione olimpico e iridato di canoa -. Il fischio d’inizio sarà dato in Argentina, quello finale qui a Milano, al termine della sessione 2019 del CIO prevista a settembre. Evento che prevede una scenografica apertura al Teatro Alla Scala. Una sfida che giocheremo per vincere, per il bene dello sport azzurro, di tanti giovani, dei nostri territori e dell’Italia”.
“Bisognerà lavorare ancora molto per arrivare al traguardo“, ha puntualizzato l’assessore Sertori, “ma sicuramente ci sarà il massimo impegno da parte di tutti. Milano-Cortina significa anche Valtellina, un territorio che si mette a disposizione con le proprie piste storiche e con le proprie località che sono apprezzate e conosciute in tutto il mondo, a partire dagli atleti che queste piste hanno avuto modo di provarle, come la collega di Giunta e campionessa Lara Magoni”. E, ancora, in merito alle implicazioni di sviluppo che questa candidatura offre, Massimo Sertori ha evidenziato: “Eventi come questi servono a valorizzare la montagna coerentemente con le politiche che sto portando avanti come assessore e rappresentano una straordinaria opportunità che sapremo volgere al meglio. Ora rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo tutti nella stessa direzione per far in modo che questo evento possa portare in alto il nome dell’intera nazione”.
Rossi ha poi voluto sottolineare quelle che sono le implicazioni positive che già la semplice candidatura potrà portare a vari livelli. “Si tratta di un’opportunità eccezionale che stimolerà il turismo nelle nostre montagne. A livello agonistico rappresenta un forte stimolo per i nostri atleti a progredire nei risultati, per mettere in buona luce il Paese agli occhi dei rappresentanti delle altre Federazioni. Accenderà i riflettori su sport invernali che a differenza dello sci non godono di grande notorietà, anche per questo sono certo che spronerà nei prossimi mesi migliaia di italiani ad avvicinarsi alla montagna. Se, poi, dalla candidatura si dovesse passare all’assegnazione, allora per la Lombardia, il Veneto e l’Italia le opportunità di valorizzazione saranno elevate all’ennesima potenza”.
L’assessore al Turismo, marketing territoriale e Moda, Lara Magoni, “esulta” da vicecampionessa del mondo di slalom, con tre partecipazioni olimpiche alle spalle (Albertville 1992, Lillehammer 1994, Nagano 1998). “Una notizia che mi ha entusiasmato – dice Lara Magoni – in quanto sono convinta che questo evento possa dare il giusto risalto alle montagne lombarde. Una grande opportunità. Oggi nella veste di assessore regionale al Turismo e al marketing territoriale, sposo con estrema convinzione questa candidatura perchè potrà essere un volano formidabile per la promozione della nostra Lombardia. Un’occasione assolutamente da non perdere: la Lombardia scende in pista”, conclude Lara Magoni.
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