Ancora non si era spento del tutto il limpido crepuscolo di fine settembre in riva al lago, che esaltava il profilo proteso verso l’acqua dell’ex Colonia elioterapica di Germignaga, quando, alla chetichella, ma con il passo svelto di chi teme di rimanere escluso da una festa, gruppetti di uomini e donne, tra i quali ex lavoratori, i loro figlioli e nipoti, protagonisti e comparse, narratori e raccoglitori di storie, sono saliti a bordo della “nave”, per salpare verso un affascinante viaggio a ritroso, sull’onda dei ricordi legati alla fortunata stagione industriale del nostro territorio.
“La Stehli – Una storia”: l’ultimo atto di un’avventura che da tre anni ha visto Germignaga impegnata nella realizzazione del progetto “Limes – Confini che s’incontrano”, promosso dal teatro Periferico di Cassano Valcuvia con il finanziamento di Fondazione Cariplo.
“Ognuno dei sette comuni coinvolti aveva scelto un tema ritenuto interessante per i propri cittadini. Germignaga ha scelto quello del lavoro per poter raccontare storie in una prospettiva di apertura. Lo scopo era quello di raccontare il passato, non perché di solito, nostalgicamente sembra migliore del presente, ma per far nascere riflessioni sul presente e sul lavoro futuro, per i giovani; su ciò che potrebbe esserci oggi e come sarà il suo sviluppo futuro. La seta è filo sottile come capelli, con il quale si può tessere una storia”. Così si è espressa la regista Paola Manfredi, direttrice artistica di Teatro Periferico commentando il bel video documentario realizzato dalla regista e videomaker Valentina Malcotti, proiettato in anteprima durante la serata.
Il grande lavoro svolto, sia dal gruppo del laboratorio teatrale guidato da Dario Villa che da quello di ripresa e montaggio video guidato da Valentina Malcotti, ha infatti permesso di arrivare al traguardo, ma con una sorpresa rispetto alle premesse: “Questo progetto era partito con presupposti diversi, perché l’idea di realizzare un piccolo documentario si è trasformata in una grande ricerca, grazie al numeroso materiale raccolto, ma anche ai testi che stavamo elaborando, partendo dalle storie raccontate dai protagonisti intervistati”. Così ha “confessato” la regista prima della proiezione del video documentario.
Poi ecco le immagini, che alternano interviste ai protagonisti di allora al racconto dei proprietari di un tempo e dei loro discendenti, Barbara e Bettina Stehli; i momenti di studio a tavolino, con le riflessioni e lo scambio di idee tra Valentina e i raccoglitori di storie. E, tra un’inquadratura e l‘altra, un’intervista e una carrellata su foto, documenti e tessuti, alternando le immagini di Obfelden (CH) sede della casa madre, a quelle di Germignaga, i preziosi interventi dello storico Renzo Fazio, impareggiabile tessitore di questo filo della memoria, sottile come un capello, ma resistente e pregiato proprio come la seta, il quale ha rivestito di spessore storico i ricordi e le emozioni che ancora si respirano ascoltando le voci dei protagonisti di un’epoca che ora non esiste più. Ecco le parole di Barbara e Bettina Stehli, che raccontano dei periodi trascorsi a Germignaga con la medesima luce di allora negli occhi, quando parlano dell’allegria della vita sul lago Maggiore o dello sfrecciare dei bambini attraverso i saloni dello stabilimento.
E poi ancora quelle improvvise incursioni del passato, che, in slow motion, riportano alla luce momenti di vita all’interno del setificio. Una narrazione non cronologica, ma un percorso come quello di una mappa del tesoro, che si serve di indizi per passare da una tappa all’altra e aggiungere tasselli alla narrazione, fino ad arrivare all’immagine finale, un vero e proprio tuffo al cuore da lasciare senza fiato: lo sguardo sognante di una giovane apprendista che s’incammina accompagnata dalla mano protettiva e rassicurante dell’anziana operaia sulla spalla verso un futuro che tutti noi auspichiamo radioso come i suoi occhi azzurri, sorridenti e fiduciosi…
Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 20 ottobre, quando, alle ore 10, presso il Cinema Teatro Italia, sarà inaugurata la mostra sull’industria tessile a Germignaga e nell’alto Verbano e presentato il libro libro “Terra di seta”, che raccoglie un insieme di contenuti scritti da più persone, che hanno collaborato con Renzo Fazio: Carlo Alessandro Pisoni, Giovanni Corbellini, Valerio Ciro, Fabio Pagani, Dino Rapati e Claudio Mella. Alle ore 21 sarà riproposto il video documentario “La Stehli – Una storia”.
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