Continuano gli appuntamenti del progetto “Limes. Confini che s’incontrano“ del collettivo Teatro Periferico, che per il terzo anno consecutivo vuole riavvicinare i cittadini dei comuni dell’Alto Varesotto ai luoghi della cultura attraverso laboratori per grandi e piccini condotti da artisti provenienti dal panorama teatrale.
Grande successo per gli eventi svolti finora: a Gavirate il 21 settembre, un folto pubblico di bambini e adulti ha preso parte allo spettacolo “La storia di Reginella” con animazione di pupazzi e video realizzati con i disegni dei bambini che hanno partecipato ai laboratori dell’attrice e scenografa Raffaella Meregalli e l’illustratrice Stefania Vincenzi.
Ad Azzio domenica 23, La Corte Bariatti è stata trasformata in un palcoscenico a cielo aperto per “Allegoria di Festa e Lutto”, uno spettacolo popolare di piazza, tra sacro e profano, con canti dal vivo, figuranti e anche una piccola cena inserita all’interno dello spettacolo.
A Castello Cabialglio infine, il 26 settembre, le botteghe artigiane, le ville e le case di privati cittadini sono state lo scenario di un per un percorso tra passato, presente e futuro dal titolo “Le camere delle meraviglie”.
Il programma prosegue, con il prossimo appuntamento previsto questa sera alle ore 21 a Germignaga, dove il team di Teatro Periferico presenterà alla Colonia Elioterapica il video documentario “La Stehli – una storia” realizzato da un gruppo di cittadini, con la supervisione della regista e videomaker Valentina Malcotti, assemblando i ricordi degli ex operai del setificio e dei testimoni dell’epoca.
Domani sabato 29 settembre l’appuntamento è doppio: al Museo Parisi-Valle di Maccagno dalle ore 15, con “T-essere”, opera di land art che si apre alle modifiche e alla fantasia dei visitatori, stimolate dalla presenza di un’arpa suonata dal vivo, e successivamente alla Biblioteca Comunale di Porto Valtravaglia, dalle 18, con “Hai paura della strega?”, fiaba dal valore intergenerazionale, realizzata da nonni e bambini prendendo spunto da storie e personaggi di paese realmente esistiti.
Domenica 30, infine, grande festa di chiusura a Cassano Valcuvia: fin dal mattino, presso il parco comunale, si potrà visitare la mostra fotografica del progetto LIMES a cura di Domenico Semeraro e alle 13, presso il piazzale del Grotto del Sorriso tutti i partecipanti ai laboratori e i visitatori sono invitati a partecipare a “Il pranzo (non) è servito!”, un’allegra tavolata dove consumare in allegria un piatto (pieno) portato da casa.
Alle 17.00, presso il Centro Documentale, verrà proiettato un breve video sull’esperienza di lavoro di Teatro periferico sul territorio e a seguire il critico teatrale e scrittore Oliviero Ponte di Pino sarà chiamato a moderare l’incontro aperto al pubblico sul tema “L’arte in rete. Strategie per una collaborazione sul territorio”.
A seguire, fino alle 19.00, l’Associazione Etre, rete regionale delle residenze Lombarde di cui Teatro Periferico fa parte, si presenterà all’interno di un momento di confronto e scambio di buone pratiche con gli operatori del territorio e i cittadini.
Alle 21.00 si torna in teatro per la replica de “L’ultima parola”, uno spettacolo con tutti gli attori di Teatro Periferico sotto la regia di Paola Manfredi, che racconta la storia del bel teatrino Liberty di Cassano Valcuvia, realizzato partendo dalle testimonianze degli attori della vecchia filodrammatica del paese.
Il programma completo della festa, insieme a tutte le informazioni inerenti costi e contatti per le prenotazioni di ogni singolo evento sono disponibili sul sito ufficiale del Teatro Periferico.
© Riproduzione riservata






