Se per molte persone il rapporto con la musica è vissuto principalmente attraverso la necessità di ritagliarsi spazi e stati d’animo, tramite i quali accogliere le sensazioni positive che scaturiscono dalle parole e dalla melodie, per altre le priorità si concentrano invece attorno alla sensibilità altrui, al potere di far emozionare. E la musica stessa passa così dal piano dell’esperienza intima e individuale a quello della condivisione e del confronto.
E’ quest’ultimo il caso della diciassettenne di Brusimpiano Micaela Ianiro, innamorata fin da piccola della musica, affascinata dalla possibilità di conquistare un pubblico attraverso la propria voce, lasciando a chi ascolta una parte di sé da conservare e custodire nel momento in cui l’esibizione volge al termine.
Un sogno che, maturato il talento, diventa ambizione per poi trasformarsi in realtà, grazie a un traguardo di quelli importanti capaci di mutare in preziosi e nuovi punti di partenza, da cui inquadrare con ottimismo le prospettive future. Per Micaela, studentessa del Liceo Musicale “A. Manzoni” di Varese, è successo tutto in un weekend, vissuto tra le sponde del Ceresio e quelle del lago di Lecco.
A Mandello del Lario, nella serata di sabato 15 settembre, è andata in scena l’ottava edizione del festival canoro “Orizzonti di Speranza“, evento che dal 2011 rinnova ogni anno l’intesa tra la parrocchia del paese lacustre e la Hope Music School di Loreto, rete internazionale di servizio alla chiesa nel campo della musica, dello spettacolo, degli eventi e della comunicazione. Un bel palcoscenico per le giovani promesse, che mette a disposizione alcune borse di studio per prendere parte ai seminari di alta formazione erogati dall’istituto.
Per mezzo della voce, punto di contatto tra la propria creatività e gli altri, Micaela ha conquistato prima la giuria tecnica e successivamente quella popolare, ricevendo così il primo premio destinato alla categoria “16-33 anni”. Una gioia immensa la sua, trasmessa al pubblico di casa solo ventiquattro ore dopo, in occasione della festa “Insieme per Amatrice” di Brusimpiano, che anche quest’anno ha permesso di allestire una raccolta fondi destinata alla comunità del paesino in provincia di Rieti, colpito dal sisma del 2016.
“Vincere il primo premio e la borsa di studio è stato davvero emozionante – commenta la ragazza – tanto quanto conoscere gli Amici di Amatrice, esibirmi davanti a loro, dedicare alcune canzoni a queste persone giunte appositamente dal Lazio nel segno dell’amicizia”. Ed è così che il valore artistico di Micaela torna a manifestarsi sotto forma di un grande abbraccio collettivo.
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