Dopo la segnalazione di ieri al confine tra Lavena Ponte Tresa e Canton Ticino, vicino alla dogana, dove si è verificato uno sversamento di liquami lungo il fiume Tresa, sempre ieri, ma nel tardo pomeriggio, alcune foto comparse su Facebook e pubblicate da un utente, G. C., hanno evidenziato ancora una volta i problemi legati ai liquami nel lago nel centro di Luino.
Se nelle scorse settimane era stato il Porto Lido al centro delle attenzioni, con il solito problema relativo allo sfioratore, oggi, ancora una volta, sono le acque antistanti al Palazzo Verbania ad essere invase da liquami, che hanno destato molta preoccupazione tra i cittadini. Nelle foto si vede come i pesci sguazzano nell’acqua sporca a riva e questa mattina qualcuno ha anche sentito odori forti provenire dal lago.
Il problema, stando a quanto riportato ad agosto in una dettagliata relazione di Alfa Srl, riguarderebbe la rete fognaria del centro cittadino. Il sindaco Andrea Pellicini, però, negli scorsi giorni ha incontrato la Provincia di Varese con la Direzione di ATO, del Gestore Unico ALFA srl alla presenza di Regione Lombardia per avere un aggiornato quadro programmatico degli interventi, che a breve verrà reso noto.
Come raccontato ad agosto, il tema ambientale e dell’inquinamento delle acque del lago da sempre è oggetto di dibattito non solo sui giornali, attraverso le prese di posizione degli attivisti luinesi del Movimento 5 Stelle, ma anche in consiglio comunale, con numerosi interventi e richieste di chiarimento da parte del consigliere di minoranza Pietro Agostinelli. Con tutta probabilità tornerà ad essere un argomento di interesse anche nella prossima seduta di consiglio comunale, quando riprenderà l’attività politica luinese dopo le vacanze.
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