Hanno preso il via, negli scorsi giorni, i lavori di demolizione dell’edificio presente in via Ospedale a Luino, nei pressi del nosocomio luinese, che regalerà ai cittadini, a partire dalla prossima primavera, un centro medico d’avanguardia che si porrà come un nuovo punto di riferimento medico-ambulatoriale per tutto l’Alto Varesotto.
Il Centro Medico Polaris, questo il nome della struttura che sorgerà in centro, è stato disegnato dall’architetto Massimilano Saracino, fresco vincitore, insieme a Paolo Luigi Poloni e Federico Ghirardelli, dello straordinario concorso “Ex Caserma Lupi di Toscana” che andrà a rivoluzionare un intero quartiere di Firenze, dopo aver vinto anche il Concorso di Idee delle aree centrali di Luino qualche anno fa.
La struttura, di proprietà di un privato, è stata acquistata nel 2017 da parte del Gruppo Leccese. Negli scorsi mesi un ex imprenditore farmaceutico della zona si era confrontato con l’imprenditore Antonello Leccese per trovare un edificio ed una location adatti all’idea di realizzare un centro medico a Luino. Così sono iniziati gli studi di fattibilità e il progetto, affidati proprio all’architetto Massimiliano Saracino.
“Da anni collaboro con il Gruppo Leccese – racconta l’architetto -, ed il progetto è nato grazie ad una sinergica collaborazione con la committenza. L’obiettivo era quello di trasmettere agli utenti e a tutta la cittadinanza un’idea di serenità, sia all’interno che all’estero. Così abbiamo pensato che la luce doveva essere protagonista assoluta, con due sale di attesa che avranno una grande vetrata. Il sollievo sarà caratterizzante, per dare una comunicazione visiva-spaziale di grande rilevanza”.
Per il momento nulla trapela su come sarà suddiviso il centro, ma da quanto si apprende ci sarà spazio per un piano di radiologia, con una sala mammografia e una risonanza magnetica aperta di ultima generazione. Tre i piani, l’interrato, il piano terra e il primo piano, che con tutta probabilità vedranno nascere anche diversi ambulatori che nei prossimi mesi saranno assegnati.
“L’edificio si inserisce appieno in un’area depressa, ma che è sempre stata tenuta in ordine dagli abitanti della zona – commenta ancora l’architetto Saracino -. Una rigenerazione urbana che porta un edificio privato ad un uso pubblico dando un servizio alla collettività di grande importanza. Il Centro Medico Polaris diventerà un punto di riferimento per tutto l’Alto Varesotto”.
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Centro medico privato? Fa specie che la sanità pubblica abdichi alla propria missione di servizio pubblico, quando invece un privato, intraveda nella realtà sociale luinese, un buon affare andando a sostituire di fatto quello che la Regione deve per Costituzione ai cittadini. E’ evidente che un privato non sia un benefattoree che da questo investimento punterà a trarre profitti, ma a scapito di una comunità che paga le tasse più alte d’Europa. Perchè i geni della sanità pubblica, gente da 240000,00€ anno di prebende non sono in grado di mettere a frutto ciò che amministrano? Si sente sempre un’asfissiante puzza di pressapochismo e incapacità.
D’accordissimo con quanto scrive il signor Giorgio Bosoni.
Vorrei conoscere l’opinione su questa struttura medica privata di chi opera (dirigenti, medici, infermieri) nell’ospedale pubblico di Luino.
Vorrei conoscere anche l’opinione dei locali responsabili politici dei partiti al governo della Regione Lombardia; segnatamente l’opinione dei membri del partito della Lega Nord di Luino.
Giovanni Petrotta, consigliere comunale del PD, eletto nella lista “Altra Luino”.
Giorgio non è incapacità… Purtroppo è volontà di favorire il privato depotenziando pian piano il pubblico…
Ma tra poco cambierà tutto…
Arriviamo anche li…
Buongiorno. Sapreste darmi istruzioni per fare domanda di lavoro come impiegata amministrativa presso questo centro Polaris che aprirà in primavera 2019? Grazie