Se n’è andato negli scorsi giorni, ad ottant’anni, Giuseppe Gandini, da tutti chiamato Beppe, un’autentica colonna della Musica Cittadina “Pietro Bertani” di Luino. Ieri i funerali, presso la chiesa di San Pietro a Luino, dove sono stati tanti i parenti, gli amici, i conoscenti ed i compagni della banda musicale che hanno voluto rendergli omaggio.
Beppe, nato nel 1938, era entrato nella banda cittadina nel 1952, e poco più che bambino aveva seguito le lezioni del maestro Bertani, diventando suo allievo. Qualche anno più tardi ha iniziato a far parte a tutti gli effetti della Musica Cittadina di Luino come primo sassofono (noti i suoi assolo tra gli appassionati, ndr), ruolo che ha lasciato poi negli anni Duemila per far spazio ad un altro giovane sassofonista.
Negli anni ha ricoperto ruoli di rilevanza all’interno della banda musicale luinese, facendo parte anche del comitato direttivo negli anni Sessanta, dimostrando sempre grande attaccamento al gruppo, a Luino e a tutta la comunità del territorio.
“Sono stato suo maestro per sedici anni – ricorda con commozione il maestro Odelio Grechi, memoria storica della banda -. Abbiamo sempre avuto un buonissimo rapporto, lo ricordo come una persona perbene, sempre disponibili e modesto. Era un musicista in gamba. Ha sempre dimostrato una grande passione per la musica e per la nostra banda. Lo ricorderemo per sempre con grande affetto e stima. Se ne va un pilastro del nostro gruppo”.
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UN UOMO VERO, CON UN CUORE GRANDE. SENSIBILE, DISPONIBILE, SINCERO E FRATERNO AMICO.MANCHERAI TANTO BEPPE, E CON TANTO AFFETTO TI SALUTO CUGINO. angelo