Le gare della quarta giornata degli Europei di Nuoto paralimpico in corso a Dublino, come previsto, erano le più difficili per i colori azzurri e, infatti, nessun atleta italiano è riuscito a conquistare il gradino più alto del podio. Buoni risultati, però, per tutti i ragazzi che sono riusciti a portare a casa tre argenti e tre bronzi, facendo salire il numero di medaglie a 41 con tredici ori, quindici argenti e tredici bronzi.
L’Italia si conferma al secondo posto del medagliere, dietro all’Ucraina che oggi ha letteralmente preso il volo: ben 22 gli ori vinti, 20 gli argenti e 17 i bronzi, per un totale di 51 medaglie conquistate.
La quarta giornata è iniziata con il quarto posto di Arianna Talamona 100 dorso S6 e il settimo di Chiara Cordini. Ottimi gli argenti del capitano Efrem Morelli 150 misti SM4, del giovane esordiente 18enne Federico Bicelli nei 100 dorso S7 e di Cecilia Camellini, che ha ufficializzato il suo ritiro, nei 100 dors0 S11 . Nella stessa gara Martina Rabbolini, invece, non è andata oltre il quarto posto. Ottimi i bronzi conquistati da Alessia Berra nei 100 dorso S12, da Stefano Raimondi nei 50sl S10 e da Alessia Scortechini nei 50sl S10.
Ad un passo dal podio anche Francesco Bettella, che ha chiuso al quarto posto i 200sl S2, mentre Gioele Ciampricotti è arrivato settimo nei 100 dorso S8. Quinto tempo anche per Xenia Palazzo nei 100 dorso S8. Squalificato, invece, Simone Barlaam nei 100 dorso S9.
Giorno di riposto per il nuotatore luinese Federico Morlacchi che, dopo aver conquistato un oro e un bronzo, domani proverà a portare a casa un’altra medaglia nei 200 misti SM9.
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