Luino | 4 Agosto 2018

Gran caldo anche a Luino, numerosi accessi in Pronto Soccorso. “Nessuna emergenza”

Il responsabile Maurizio Zorzan, attraverso le pagine de La Prealpina, racconta l'aumento di attività degli ultimi giorni. "Più accessi ma niente allarmi"

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Sono giornate di intenso calore quelle che stanno interessando l’intero paese, perfettamente in linea con quanto anticipato dalle recenti previsioni meteo. Come di consueto, in presenza di temperature così elevate, è quindi scattata la caccia ai luoghi freschi, presso i quali trovare un po’ di sollievo non appena la routine quotidiana lo consente.

Non sempre però le forze e la buona volontà si rivelano sufficienti a fronteggiare l’afa, come testimonia la sala d’attesa dell’ospedale di Luino, parecchio movimentata nel corso di questa settimana, proprio a causa dei malori legati al caldo. Ma non solo.

A fare il punto della situazione è il responsabile del Pronto Soccorso, Maurizio Zorzan, che attraverso le pagine de La Prealpina ha spiegato come il nosocomio di via Forlanini sia riuscito a gestire in maniera impeccabile le richieste di assistenza di cittadini e turisti.

“Gli accessi per patologie legate al caldo ci sono stati ma non parlerei di emergenza dovuta solo  a questo. E’ chiaro che sono aumentati gli arrivi di quei pazienti con complicazioni respiratorie, spesso persone di una certa età gravate da altre patologie acuite da queste giornate. Ci sono state poi situazioni che hanno interessato il proliferare delle zecche sul territorio – ha spiegato il responsabile tramite il quotidiano locale -. Ci si scopre di più le gambe, magari si cerca refrigerio nei boschi o in aree con prati, e si viene in contatto con le zecche. Altri arrivi in più riguardano un aumento di accessi traumatologici. Nel complesso, non solo il Pronto Soccorso, ma anche gli altri reparti, hanno retto bene a queste bollenti giornate”.

Ed è propio in merito ai riscontri ottenuti dalle altre aree della struttura che emerge quanto il fattore organizzazione sia determinante nel favorire un’efficace gestione delle esigenze, in un periodo dell’anno che, temperature a parte, è comunque particolarmente delicato.

“L’aumento di accessi è stato consistente anche da noi – ha spiegato a Prealpina Francesco Dentali, primario di Medicina generale -. Riteniamo che sia stata una buona scelta quella di non chiudere d’estate nemmeno un posto letto in Medicina, pur dovendo fare i conti con minori risorse, come avviene ormai ovunque. Abbiamo cercato di capire quali potessero essere i bisogni della locale popolazione, che d’estate qui sul lago aumenta considerevolmente, e siamo stati avvantaggiati anche dall’arrivo di due nuovi infermieri. Il pensiero dell’Azienda – ha specificato Dentali -, è andato anche verso coloro che necessitano di visite specialistiche internistiche, ed anche in questo caso abbiamo fatto di tutto per mantenere aperto ogni ambulatorio anche per il periodo estivo”.

Dalle pagine del quotidiano arriva infine un ultimo appunto nuovamente dedicato alle alte temperature e all’impatto del grande caldo sull’organismo. Quelli del professor Dentali sono quindi alcuni utili consigli per evitare scompensi e rimanere vigili fino al passaggio definitivo di questa ondata. “Devono prestare particolare attenzione le persone anziane che hanno condizioni generalmente più compromesse e il cui organismo può essere meno pronto nel compensare lo stress da caldo. Non sottovaluterei poi, e li abbiamo visti anche a Luino, coloro che fanno esercizio fisico o svolgono un lavoro intenso all’aria aperta, che possono disidratarsi più facilmente degli altri”.

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