Nel tardo pomeriggio di domani, venerdì 27 luglio, il CAI Luino propone una visita esclusiva a una dimora normalmente non aperta al pubblico: la tenuta di Ticinallo della famiglia Petrolo, nel comune di Porto Valtravaglia. Ad accompagnare i partecipanti sarà il ricercatore storico Federico Crimi (domenica avevamo pubblicato un articolo riguardante la tenuta a sua firma, ndr).
Ottocento anni (circa) di storia si sveleranno al pubblico attraverso un percorso nel grande complesso di cui la famiglia Petrolo celebra, quest’anno, il secolo di proprietà: la dimora vera e propria è articolata in una successione di cortili; fanno da corona una chiesa di uso esclusivo e, persino, un teatrino privato.
Prima dei Petrolo, all’origine del luogo, era la potente famiglia Sessa, a capo, dal Duecento, di un casato che mantenne saldo il controllo sull’intera Valtravaglia per oltre 5 secoli. E ancora oggi, attorno al complesso, sono numerose le testimonianze di un insediamento medievale di grande estensione e di notevole qualità. Ai Sessa fecero seguito varie famiglie, principalmente dalla sponda piemontese del lago: Franzosini e Clerici.
Ma all’apice della fortuna della tenuta di Ticinallo sta la figura di Pietro Nosetti, un emigrante dalla Val Veddasca che, accumulata una fortuna ingente a Milano alla fine del Settecento, volle reinvestire i frutti di una vita di lavoro nelle terre d’origine. Nosetti, esperto in ingegneria idraulica, era anche un valente capomastro. A lui il governo austriaco affidò la costruzione del Teatro alla Scala.
Il programma prevede il ritrovo presso il parcheggio del Porto Lido di Luino alle ore 17.50 e la partenza con mezzi propri per Ticinallo. All 18.15 avrà inizio la visita, che terminerà alle 19.30. La partecipazione è libera e gratuita.
(Foto Filippo Colombo – agosto 2009 – www.portovaltravaglia.it)
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