Luino | 25 luglio 2018

Oltre 1,5 milioni di euro per far tornare in vita il Lido di Luino e le aree esterne

Il sindaco Pellicini: "Con la ristrutturazione auspichiamo investimenti privati nelle infrastrutture portuali per offrire  servizi moderni e di elevato livello"

Oltre 1,5 milioni di euro per far tornare in vita il Lido di Luino e le aree esterne
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Ieri, nella seduta di commissione comunale in vista dell’Assemblea cittadina di Luino di domani sera, sono state presentate le variazioni al piano delle opere pubbliche.

Se i lavori in corso a Palazzo Verbania sono nella loro fase conclusiva, mentre si sta effettuando la riqualificazione delle aree esterne che vedranno anche la realizzazione di una scalinata a lago, c’è un luogo molto caro ai luinesi, tanto famoso quanto abbandonato, che necessita un intervento da troppo tempo. Il riferimento è senza dubbio al Lido di Luino che, dopo la chiusura avvenuta nel 2012, bandi andati a vuoto e un nulla di fatto con i progetti legati al “Concorso di idee” lanciato nel 2015, oggi, a detta del sindaco di Luino, Andrea Pellicini potrebbe avere un futuro.

Per l’anno 2018, infatti, tra tante altre cose, in commissione è stata annunciata la previsione di una spesa di 40mila euro per il progetto di riqualificazione del fabbricato principale del Lido di Luino, opera prevista per il 2019 con un investimento totale di 600mila euro. Nell’annualità 2020, invece, è stato inserito un intervento di un milione di euro per la riqualificazione delle aree esterne del Lido, con l’obiettivo di stimolare i privati nella realizzazione dell’opera. Dalle prime informazioni il comune dovrebbe aprire due mutui per i lavori di sistemazione e utilizzare, per una piccola parte del progetto, i ristorni dei frontalieri.

“Con la ristrutturazione del Lido – dichiara il sindaco Andrea Pellicini – puntiamo a realizzare un centro turistico sportivo a lago di prim’ordine, completando la pregevole riqualificazione della Canottieri. Il Lido svolgerà altresì una importante funzione al servizio della nautica da diporto sul modello della struttura del porto Patriziale di Ascona, con la presenza di ristorante, area caffè e spogliatoi. In questo quadro sono anche auspicabili investimenti privati nelle infrastrutture portuali per offrire ai diportisti servizi moderni e di elevato livello”.

Nulla trapela per il momento su altri dettagli riguardanti la discoteca e le piscine esterne che, fino al 2011, sono state un vero punto di riferimento per l’estate delle famiglie luinesi e per le tante serate organizzate in riva al lago tra divertimento e musica.

Di certo, invece, c’è solo lo stato in cui versa oggi tutta l’area Lido al suo interno. Come evidenziato dalle foto che alleghiamo, la ristrutturazione da effettuare ha costi ingenti. Da anni, infatti, la struttura è stata colpita da piccoli furti, danneggiamenti e atti vandalici, a causa di persone che sono entrate impropriamente nell’area pubblica. Solo nelle scorse settimane, infine, era stato abbattuto una parte di muro di cinta in via Lido, recentemente sistemato dal comune.

Insomma, là dove c’erano tanti giovani che si divertivano, ora c’è solo spazio per tanti piccoli ricordi che non torneranno più, in attesa dei lavori che potrebbero decretare la tanto attesa rinascita dell’area Lido.

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