(articolo di Alessandro Franzetti)
Si è svolto questa mattina lo spoglio per il primo turno di votazione per il Rettore e il Prorettore vicario dell’Università degli Studi dell’Insubria per il sessennio 2018-2024.
A contendersi lo scettro di numero uno dell’ateneo varesino e comasco il prof. Angelo Tagliabue, classe 1958, professore ordinario di Malattie Odontostomatologiche e direttore del Dipartimento di Medicina, il cui candidato prorettore è il prof. Stefano Serra Capizzano, classe 1967, professore ordinario di Analisi Numerica e il cui competitor alla carica più alta di via Ravasi, e il professor Matteo Rocca, classe 1969, professore ordinario di Metodi Matematici dell’Economia e delle Scienze Attuariali e Finanziarie e direttore del Dipartimento di Economia, che ha indicato come prorettore vicario la professoressa Barbara Pozzo, professore ordinario di Diritto Privato Comparato e direttrice del Dipartimento di Diritto, Economia e Culture.
Per primi sono stato scrutinati i voti del personale tecnico e amministrativo, il cui voto è ponderato e ha visto prevalere il professor Tagliabue per pochi voti.
Poi si è proceduto allo spoglio dei voti “pesanti” dei docenti, dei rappresentanti degli studenti e dei dottorandi e qui vi è stato un appassionante testa a testa che ha visto prevalere, alla fine, Tagliabue 230 a 223 su Rocca. Tuttavia, essendo il quorum richiesto la maggioranza dei voti (234) e poiché nessuno ha ottenuto tale soglia, si tornerà a votare giovedì con le stesse modalità.
In caso di ulteriore nulla di fatto, è prevista un’eventuale nuova votazione e in caso ancora di fumata nera un ballottaggio finale previsto per il 12 luglio.
Solo allora sapremo chi prenderà le redini dell’ateneo, dopo i sei anni di governo del professor Alberto Coen Porisini.
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