I Carabinieri della Stazione di Marchirolo hanno fermato ieri un uomo di 45 anni, di origini calabresi, colto in flagranza di reato mentre compiva un furto al Cipir del paese dell’Alto Varesotto. L’uomo, classe 1973, si trovava sul territorio da poco tempo, ma era già noto alle forze dell’ordine, per aver compiuto diversi furti nell’area crotonese.
Molto particolare la tecnica usata per compiere i furti, sei in totale in dieci giorni, da parte dell’uomo. Il 45enne, infatti, entrava all’interno del negozio e prendeva motorini, flessibili e trapani, li appoggiava vicino alla porta d’ingresso nella parte interna del locale. In seguito usciva dal negozio dalle casse, per poi rientrare dall’ingresso e, una volta scattata la fotocellula delle porte, si appropriava del materiale che precedentemente aveva collocato, non facendosi notare da dipendenti ed eventuali clienti.
I proprietari, però, in questi giorni si sono accorti della sparizioni di queste attrezzature ed hanno denunciato i furti ai Carabinieri della Stazione di Marchirolo. Nella giornata di ieri, così, i militari dell’arma della Compagnia di Luino si sono appostati fuori dal negozio e hanno colto l’uomo nel momento in cui stava rubando un motorino elettrico usando la tecnica che se in un primo momento gli aveva permesso di farla franca, ieri invece lo ha beffato.
Il 45enne è stato così fermato e questa mattina è stato processato per direttissima presso il Tribunale di Varese, dove il giudice ha disposto la custodia in carcere. L’uomo è stato arrestato così condotto al carcere Miogni di Varese.
Il valore degli strumenti e delle attrezzature, che sono state riconsegnate al Cipir, si aggira intorno a poche migliaia di euro.
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