Saranno otto quest’anno gli incontri organizzati dal Centro Gulliver, polo di recupero varesino per persone affette da dipendenze e malati psichiatrici, per i seminari estivi dal titolo “Alla ricerca e alla scoperta di me stesso”.
Tempo di estate e anche tempo di vacanza. Nell’immaginario collettivo è un tempo dove tutti stanno bene, sono realizzati e vivono relazioni appaganti. Ma non è proprio così. C’è chi sta male e in estate sta anche peggio. Sarà questo il tema che sarà trattato e approfondito tutti i martedì sera di luglio e agosto, a partire da domani.
I mesi di luglio e agosto solitamente sono lasciati alla libera iniziativa personale per quanto riguarda la cura dei propri bisogni relazionali e psicologici. “Noi al Gulliver siamo convinti che quando ci si trova in una situazione di sofferenza, difficilmente se ne esce da soli – ha commentato don Michele Barban . Quella dei seminari estivi è un’occasione preziosa”. Infatti, l’idea dei seminari è quella di continuare un cammino iniziato ormai quasi 20 anni fa e ripetuto ogni estate con successo. È un’opportunità riservata non solamente ai familiari degli ospiti del Gulliver, ma a tutti coloro che desiderano andare oltre alla semplice conoscenza comune, interrogandosi e affrontando in modo personale questioni vitali e relazionali.
Domani sera, martedì 3 luglio, il primo appuntamento con “Inter-relazione o inter-dipendenza: la parola che cura, l’ascolto che guarisce” di don Michele Barban. Tutti gli incontri saranno strutturati in due momenti: il primo più teorico e il secondo più esperienziale, intervallati tra loro da un ricco buffet.
Inoltre, al termine, dalle ore 20, si terrà il Gruppo Zero rivolto a tutte le persone il cui familiare o amico non ha ancora riconosciuto ed affrontato la propria dipendenza. Un incontro propedeutico ad un eventuale percorso terapeutico o di comunità. Tutti gli eventi sono aperti e gratuiti.
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