Varese | 25 Giugno 2018

La Chirurgia Pediatrica di Varese supera i 100 interventi. “Lavoriamo per diventare un Centro di riferimento”

Numeri importanti per il reparto del Del Ponte, attivo solo dallo scorso novembre. “Vogliamo dare piena concretezza al ruolo di Hub assegnatoci”

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La Chirurgia Pediatrica dell’ospedale Del Ponte di Varese ha superato quota cento interventi, un traguardo di tutto rispetto, soprattutto considerato che il reparto è nato da pochi mesi e che può attualmente contare solo su tre specialisti, “che però, tra pochi giorni, raddoppieranno” tiene a precisare con soddisfazione il Direttore di questa Struttura Complessa, il dottor Valerio Gentilino. Sono infatti in corso le prove della selezione per l’assunzione a tempo determinato di tre nuovi chirurghi pediatrici. “In questo modo non solo si rafforza la nostra squadra, ma le si permette di compiere un salto di qualità decisivo: in sei potremo coprire il turno di notte e diventare così pienamente operativi sulle urgenze 24/24 e 365 giorni all’anno per tutti i presidi limitrofi”.

Per la precisione sono stati realizzai 122 interventi chirurgici: tra degenza ordinaria e Day Surgery, 49 sono stati eseguiti in urgenza, 14 hanno riguardato dei neonati e 33 sono stati condotti con tecnica mini-invasiva. Non sono mancati gli interventi chirurgici maggiori che, grazie all’aiuto dei colleghi Anestesisti diretti dal dottor Andrea Ambrosoli, è stato possibile eseguire per patologie malformative congenite ed acquisite a carico dei distretti cervicale, toracico e addominale.

Numeri significativi per la Chirurgia Pediatrica varesina, nata ufficialmente il primo novembre scorso con l’entrata in servizio del suo primario, il dottor Gentilino, che tuttavia solo dallo scorso gennaio ha potuto contare sul supporto di due collaboratori: il dottor Giorgio Farris e la dottoressa Mirella Mogiatti. Tutt’e tre, inoltre, sono stati sostenuti dagli altri specialisti del Del Ponte, in particolare da quelli di Anestesia, Ginecologia, Terapia Intensiva Neonatale e Pediatria.

“Possiamo stimare di eseguire tra i 300 e i 400 interventi chirurgici in questo primo anno – ha spiegato il dottor Gentilino -. Il nostro obiettivo è quello di dare piena concretezza al ruolo di Hub assegnato al Del Ponte, garantendo non solo tutti i servizi di base per quanto riguarda la chirurgia pediatrica, ma anche – grazie alle sale operatorie all’avanguardia che dispone e in virtù del  processo di super-specializzazione in ambito toracoscopio neonatale che ha caratterizzato la mia formazione professionale – la possibilità di eseguire interventi complessi con metodiche mini-invasive per le patologie a carico del distretto addominale e toracico di neonati, lattanti e bambini fino ai 18 anni di età”.

La super-specializzazione chirurgica presuppone un confronto e uno scambio costante con l’esterno, ed è in questa direzione che vanno gli incontri scientifici di approfondimento organizzati dal primario, sfruttando le sue conoscenze personali di alto livello nel panorama internazionale. “@mici Del Ponte” è il titolo di una serie di incontri con massimi esperti nazionali e internazionali organizzati senza un calendario rigoroso, “perché – spiega – nascono da rapporti personali di amicizia. Cerco di cogliere ogni occasione per portare qui colleghi che sono veri maestri di particolari ambiti chirurgici pediatrici e offrire l’occasione a chi vuole di ascoltarli. Talvolta operiamo insieme, come lo scorso 12 giugno, quando il dottor Alessio Pini Prato, Direttore della Chirurgia Pediatrica di Alessandria e fra i massimi esperti nazionali negli interventi per morbo di Hirschsprung, ha operato con me con tecnica mini-invasiva un neonato varesino affetto proprio da questa malattia”. Un intervento complesso, di 4 ore, che ha permesso di risolvere le gravi conseguenze di una patologia congenita dovuta all’assenza delle cellule nervose nell’ultimo tratto dell’intestino.

Tra gli “@mici” che hanno già fatto visita al nosocomio varesino anche Andrew Grieve, chirurgo pediatrico dell’Ospedale Universitario “Nelson Mandela” di Johannesburg, e i dottori Stefano Avanzini e Andrea Dato, rispettivamente chirurgo e anestesista del Gaslini di Genova.

Il reparto di Chirurgia Pediatrica è anche molto attento sul fronte dell’attività didattica. Sono organizzati, infatti, incontri bisettimanali con medici e infermieri dedicati alla gestione del paziente chirurgico pediatrico e ha istituito degli incontri denominati “Perinatal meeting” con neonatologi, ginecologi, anestesisti e psicologi, all’interno del  Dipartimento della Donna e del Bambino diretto dal professor Massimo Agosti allo scopo di fare il punto sulle future nascite con diagnosi prenatale di interesse chirurgico e garantire alle famiglie un percorso condiviso e solido all’interno della nostra provincia e non solo.

Inoltre il dottor Gentilino ha da subito avviato una proficua collaborazione con la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università dell’Insubria suscitando grande interesse negli studenti, cinque dei quali stanno frequentando la struttura complessa da lui diretta.

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