Un soddisfacente riconoscimento quello che ha ricevuto nella giornata di ieri la scuola primaria “Bossi” di Porto Ceresio: l’attestazione di “Green School”. L’impegno e gli sforzi perpetrati da alunni ed insegnanti, per promuovere le buone pratiche di sostenibilità nel corso dell’anno scolastico, hanno, infatti, permesso all’istituto di rientrare tra le scuole più eco-attive della provincia di Varese.
Green School è un progetto che, portato avanti da Provincia di Varese, Agenda 21 Laghi, CAST ONG e ONLUS e Università dell’Insubria, si inserisce nell’ottica di diffondere la cultura della sostenibilità ambientale, di promuovere la cittadinanza attiva, e l’adozione di pratiche sostenibili, nonché di sviluppare una rete provinciale di scuole e di soggetti attivi per l’educazione allo sviluppo sostenibile.
Due i fondamentali pilastri sui quali l’istituto ha scelto di lavorare insieme ai suoi ragazzi: mobilità sostenibile e riduzione dei rifiuti. Due obiettivi che, entrati nel quotidiano di docenti ed alunni, sono riusciti a soddisfare i parametri fissati. Se la strada della sostenibilità è stata percorsa attraverso la virtuosa pratica del “Pedibus”, che ha ridotto le immissioni di CO2 nell’aria, oltre a donare agli alunni uno stile di vita più salutare, la pratica del riciclaggio è passata attraverso la scrupolosa suddivisione dei rifiuti, oltre che dall’impegno a produrne in sempre minore quantità.
Ad essere stato consegnato all’istituto, che per il primo anno si affaccia a questa virtuosa esperienza, un certificato di classe C. “Siamo soddisfatti di questo risultato in quanto è il primo anno nel quale prendiamo parte al progetto – spiega la dirigente scolastica, Debora Bianchini -. Il nostro obiettivo per il prossimo anno, però, è senza dubbio quello di proseguire in questa direzione e, perché no, aprire la scuola anche a nuovi progetti. Attualmente, oltre ai pilastri fondanti di questa esperienza, abbiamo all’interno della scuola l’orto didattico, abbiamo partecipato al progetto di educazione alimentare “Buon appetito piatto pulito” e, per quanto riguarda la distribuzione del latte nelle scuole, abbiamo sensibilizzato gli alunni ad evitare il bicchiere di plastica ‘usa e getta’ preferendogli una tazza portata da casa. E’ stato soddisfacente vedere i nostri alunni che, coinvolti dal progetto, hanno accolto le novità partecipando attivamente e collaborando. Al di là della sostenibilità di queste pratiche virtuose, infatti, ciò che speriamo resti ai nostri alunni è un bagaglio che li possa rendere degli adulti rispettosi e consapevoli”.
A completare il quadro è l’assessore Marco Prestifilippo che annuncia, già per giornata di lunedì, l’inizio dei lavori di completamento del 1° lotto iniziati nel 2017, per la riqualificazione energetica dell’edificio scolastico, che prevede la coibentazione delle strutture verticali del fabbricato con cappotto termico e l’installazione delle tende a lamelle metalliche a comando elettrico.
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