Curiglia con Monteviasco | 26 Maggio 2018

Monteviasco, domani la Festa del Santuario della Madonna della Serta

Ad organizzare i volontari del Gruppo Amici Monteviasco, impegnati da anni in numerose iniziative per rivalutare il fascino di un angolo di rara bellezza

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Per quest’anno l’appuntamento con la Festa del Santuario della Madonna della Serta a Monteviasco sarà domani, domenica 27 maggio. “Benvenuto o passegger / sosta e riposa / il monte rasserena e disacerba ogni segreta pena”: queste le parole incise sulla facciata del santuario della Madonna della Serta, che accolgono il visitatore al termine delle fatiche per percorrere la lunga gradinata che porta al paese dal fondovalle.

E i volontari del Gruppo Amici Monteviasco, impegnati da anni in numerose iniziative per rivalutare il fascino di un angolo di rara bellezza come Monteviasco, accoglieranno tutti con la loro famosa ospitalità.

Il programma prevede: Santa Messa alle 11 con l’accompagnamento del Coro di Curiglia e, nel pomeriggio, incanto dei canestri sul piazzale della chiesa parrocchiale, con la tradizionale ed immancabile partecipazione del Corpo Musicale di Curiglia, che intratterrà con il suo repertorio i partecipanti alle festa.

Non mancherà lo stand gastronomico a base di polenta, brasato, pasta e fagioli e prodotti locali. E per tutto il giorno funzionerà una grigliata con ottimi salamini e birra.

Vuole la tradizione che nel 1712 due fratelli della famiglia Ranzoni fossero in lite per il possesso di alcuni castagni che si trovano in località Serta. Un bel giorno vengono alle mani e uno di essi colpisce l’altro al piede con un falcetto, procurandogli una ferita profonda, che si infetta. Si prospetta la minaccia dell’amputazione. Il malato, allora, fa voto alla Madonna di erigere in suo onore – se gli avesse concesso la guarigione – una piccola cappella, proprio là dove era scoppiato il litigio.

Il piede guarisce e Giovanni Ranzoni fa innalzare un tabernacolo con affrescata l’immagine della Madonna del Rosario che regge Gesù Bambino. La cappelletta diviene meta di pellegrinaggi.

Verso il 1790 Luigi Morandi, paralitico dalla nascita, addormentatosi lì vicino, vede in sogno la Madonna staccarsi dal muro e avvicinarglisi. Spaventato, si alza e comincia a correre verso il paese. Tutti lo guardano stupiti, vedendolo senza stampelle: solo allora il ragazzo si accorge di essere guarito.

La tradizione orale ne ha tramandato il ricordo insieme a quello del piccolo Maurizio Ranzoni che, travolto da una slavina, si sentì sollevato da forti braccia e fu così salvato. I due quadri che si trovano oggi all’interno della Chiesa raffigurano i due miracoli. Gli anni passano e la fede nella Madonna della Serta rimane sempre viva.

Nel 1890 la popolazione vuole che la sua Madonna abbia una cornice più degna: si costruisce così un edificio a pianta ottagonale con cupola in zinco e ampie finestre. E nel 1933 ancora una volta il Santuario viene rifatto a croce greca su progetto del Prevosto e con la partecipazione di tutta la popolazione, persino dei bambini.

Nel 1945 il Cardinale Schüster sceglie il Santuario come sede per il Giubileo Mariano di ringraziamento per gli scampati pericoli della guerra.

Questa Madonna è nel cuore di molti Montini e la loro devozione è profonda. Basta entrare nella Chiesa e dare un’occhiata ai moltissimi ex-voto appesi alle pareti, testimonianza delle molte preghiere esaudite.

Per informazioni consultate il gruppo Facebook “Monteviasco – Gruppo Amici Monteviasco“.

(Fonte L’Eco del Varesotto)

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