E’ un emozionato Ezio Garbin quello con cui facciamo una chiacchierata poco prima dell’inizio della manifestazione d’inaugurazione del cippo dedicato al generoso benefattore, grazie a cui oggi esiste il Centro Anziani “Fortunato Viola” di Lavena Ponte Tresa. A prendere vita nel pomeriggio di ieri, infatti, è stato un momento atteso da molto tempo dall’associazione Anziani e dal suo presidente.
“Del nostro benefattore, Fortunato Viola, nonostante le moltissime ricerche fatte, non conosciamo la data di morte né il cimitero dove la sue spoglie riposano. Sappiamo, però, che al momento della morte non aveva nessuno e scelse di donare una cospicua somma di denaro, un terreno ed una casa al comune di Lavena Ponte Tresa, con la volontà che tutto questo fosse utilizzato per dare agli anziani del paese un luogo nel quale ritrovarsi – racconta il presidente dell’associazione Anziani di Lavena Ponte Tresa, Ezio Garbin -. Ai tempi il sindaco in carica era Antonio Sanna. La struttura restò chiusa per 2/3 anni, per essere, poi, aperta con la successiva amministrazione Mina, di cui ho fatto parte con delega al sociale, nel 2000. La struttura oggi sorge sul sedime di quella che fu la casa donata da Fortunato Viola. Da allora, tutti i presidenti che si sono succeduti, hanno avuto il desiderio di ricordare la persona grazie a cui tutto questo è stato possibile e mi riempe d’orgoglio essere riuscito a compiere questo piccolo ma simbolico gesto”.
Oggi il Centro Anziani di Lavena Ponte Tresa è una realtà che conta oltre 300 soci, per i quali questa struttura rappresenta un luogo d’incontro e svago, ma anche un luogo culturale e d’aggregazione, dove è possibile portare avanti le più disparate attività. Dall’interessante incontro con il fisioterapista, capace di fornire ai nostri anziani i consigli utili per il loro benessere quotidiano, si passa, infatti, alla conferenza di carattere storico che, tenuta da un brillante Nico Righetti, ha avuto il territorio quale protagonista privilegiato, per arrivare, infine, alla, semplice ma rituale, partita a carte. Ed proprio per la possibilità di poter godere di tutto questo, che nella giornata di ieri l’associazione Anziani ha voluto ringraziare il proprio benefattore.
A presenziare alla cerimonia d’inaugurazione, insieme a diversi cittadini e molti soci, anche il sindaco Massimo Mastromarino, il vicesinadaco, Donata Mina, l’assessore Pasqualino D’agostino, il presidente Ancescao Silvio Boter e i rappresentanti dell’Arma dei carabinieri. Il pomeriggio, apertosi con i saluti del presidente Ezio Garbin, ha visto, poi, il taglio del nastro da parte del sindaco e del vicesindaco. A troneggiare sulla targa posta sul cippo, che oggi sorge fuori dalla struttura, ben visibile dalla strada, le parole: “Con riconoscenza benefattore F.Viola”. Il monumento appena sorto ha, poi, ricevuto la benedizione del parroco, Don Aurelio Pagani, a cui sono seguite alcune sentite parole del sindaco e del vicesindaco che hanno voluto rendere onore alla generosità di un cittadino di cui esser fieri.
Il pomeriggio ha trovato la sua conclusione con un rinfresco offerto dal comitato del Centro Anziani a tutti coloro che hanno scelto di condividere con i membri dell’associazione questo simbolico ma importante momento.
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