Viggiù | 11 Maggio 2018

Abbandonati in un bidone della spazzatura quattro gattini appena nati

Pessime le condizioni dei piccoli, ritrovati grazie ad una segnalazione. Polizia Locale del Monte Orsa: "Faremo il possibile per individuare i responsabili"

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Un gesto davvero deplorevole quello verificatosi nella giornata di ieri in Valceresio e precisamente nel comune di Viggiù. A farne le spese quattro gattini appena nati.

Erano all’incirca le 17.30 del pomeriggio di ieri, infatti, quando una signora residente sul territorio ha allertato gli agenti della Polizia Locale del Monte Orsa, dopo aver sentito dei pianti provenienti da un bidone, sito nei pressi del cimitero di Viggiù. Gli agenti, accorsi immediatamente sul posto, seguiti dal personale dell’ufficio tecnico comunale, che ha aperto il coperchio del contenitore da cui provenivano i lamenti, hanno scoperto che i pianti erano quelli di quattro gattini appena nati.

I piccoli, a cui non è stato attribuito più di qualche giorno di vita, sono stati barbaramente chiusi in un sacchetto e gettati all’interno del bidone nel quale sono stati rinvenuti. I gattini, che al momento del ritrovamento versavano in pessime condizioni, sono stati prontamente soccorsi e trasportati presso una clinica veterinaria dove si sta facendo il possibile per salvarli.

“Faremo il possibile per identificare i soggetti artefici di questo gesto indegno e denunciarli all’Autorità Giudiziaria – commenta l’assistente della Polizia Locale del Monte Orsa, Gabriele Montecalvo -. Per farlo ci avvarremo della tecnologia a nostra disposizione tra cui il sistema Lince ed il complesso impianto di videosorveglianza urbana”.

Un gesto tanto disumano quanto indegno rispetto al quale la legge parla chiaro. Il maltrattamento degli animali è un reato previsto dall’articolo 544  del codice penale ai sensi del quale: “Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da 3 mesi a 18 mesi o con la multa da 5mila euro a 30mila euro. La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi. La pena è aumentata della metà se dai fatti cui al primo comma deriva la morte dell’animale”. E la legge, è risaputo, non ammette ignoranza.

Qualora qualche cittadino avesse informazioni utili in merito, può contattare la Polizia Locale del Monte Orsa al numero di telefono 800 960396.

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