Mercoledì 25 aprile il CAI Luino propone un’interessante camminata in Val Cannobina. L’itinerario inizia a Cannobio e camminando lungo la ciclabile si raggiunge l’orrido di S. Anna con la bella chiesa che domina le gole. Un breve tratto di strada asfaltata per raggiungere l’abitato di Traffiume (245m) dove inizia il cammino lungo la Borromea, presso la cappella “di Coss”. La strada si alza subito e incontra dapprima i resti della cappella “della Torre”, nei cui pressi dovette sorgere una fortificazione eretta dai fratelli Mazzarditi, campioni di scorrerie e ammazzamenti nella Cannobio del ‘400. Poco oltre, un altro rudere, è quello della cappella “del S. Miracolo”. Proseguendo, si aggira lo scosceso versante meridionale del Monte Giove. Si incontrano altre edicole votive, i prati di Campo, fino ad arrivare alle due cappelline “del miracolo”, quello di S. Carlo, dalle quali si discende rapidamente ad attraversare la valle di Cavaglio sul ponte “du Geu” (393m). In breve dal ponte si sale al paese di Cavaglio 501m.
Lasciato l’abitato il sentiero si dirige verso la zona dove è evidente uno spostamento a valle del fianco della montagna. Si attraversa con qualche saliscendi l’area fino a discendere al torrente che si attraversa sul Ponte della Ganna (440m). Oltrepassato il fiume si prende sulla destra, per poi svoltare e salire con una ripida serie di gradini, molti dei quali scolpiti nella viva roccia. Alla sommità di questa gradinata il sentiero si fa di nuovo pianeggiante e continua verso l’interno della valle. Si lascia una traccia che sale a destra e si prosegue fino in vista di un paio di baite, poco prima delle quali, ad un bivio, si piega a destra. Il sentiero sale ripido nel bosco fino ad una valletta fresca e ricca di acque. Ci si addentra nel suo solco, attraversandola su di un ponte di legno. Si sale ancora nel bosco fino alla radura di Curscina (725m). Da Curscina ci si alza per un centinaio di metri nel rado bosco, fino ai casolari di Biessen (858m). Si prosegue sul ripido pendio del monte Giove tra castagneti e antichi alpeggi e fatiscenti cappelle votive ormai in rovina. Il sentiero in alcuni tratti è molto stretto e richiede attenzione. Si raggiunge prima la campestra chiesetta di S. Luca (687m) e poi l’abitato di S.Agata (464m). Sempre in discesa si raggiunge per mulattiera l’abitato a ridosso del torrente Cannobina e quindi il paese di Cannobio.
Il programma. Alle ore 7.30 l’appuntamento alla stazione navigazione Lago Maggiore di Luino e acquisto biglietto individuale A/R. Alle ore 7.50 fissata la partenza in battello per Cannobio, mentre l’escursione inizierà alle ore 8.30. Alle ore 17.20, invece, la partenza da Cannobio per Luino.
I dettagli. Tempo escursione ore 6.45 – dislivello 888 – Difficoltà T2 con alcuni brevi tratti di T3. Accompagnatori Bertino e Gianni. Pranzo al sacco. Abbigliamento e calzature adeguate. In caso di meteo avverso o instabile l’escursione è annullata.
Assicurazione: ogni partecipante alla gita è responsabile della propria incolumità.
Informazioni e adesioni:
– Pro Loco Maccagno con Pino e Veddasca – tel 0332 562009 – mail info@prolocomaccagno.it;
– CAI Luino via B. Luini 16 tel/fax 0332 511101; mail cailuino@cailuino.it;
– Informazioni Turistiche Luino – via della Vittoria 1 Luino – tel. 0332-530019; mail iatluino@provincia.va.it.
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