“Il sentimento della realtà, la contemplazione della bellezza” è il titolo della mostra personale di Sandro Bardelli che sarà ospitata al Civico Museo Parisi-Valle da sabato 14 aprile al 10 giugno. La rassegna, curata da Clara Castaldo, è arricchita da un corner speciale dedicato ai mosaici di Gianpietro Pugni visitabile fino a domenica 13 maggio.
La mostra di Sandro Bardelli presenta una serie di opere inedite, raggruppate in cicli tematici: “L’Acqua”, “La Terra”, “La Poesia”, “L’Oriente”, “L’Astratto” e “Le Carte di Riso”.
“Come già più volte annunciato – affermano il sindaco Fabio Passera e il consigliere delegato agli eventi culturali Alessandro Fazio -, il Civico Museo a maggio 2018 compirà vent’anni dalla sua inaugurazione. Dodici mesi che ci vedranno protagonisti, impegnati in molteplici attività, a partire proprio dalla mostra che inaugureremo. È con grande piacere quindi che ospitiamo Sandro Bardelli, raffinato interprete nato a Varese ma che da diversi anni vive e lavora in Valcuvia, a Casalzuigno. Ed in particolare ci piace sottolineare la valenza del titolo di questa rassegna che lascia fruire il pubblico di un nucleo consistente di opere inedite e frutto di un costante studio e di un’approfondita ricerca sulla forma e gli ingredienti primi dell’Arte. Senza dimenticare lo spazio dedicato a Gianpietro Pugni e all’Arte dei suoi mosaici. Una passione nata tra le stradine di Cadero, una delle tantissime nostre frazioni, oggi diventata a pieno titolo capitale di questa tecnica tanto coinvolgente”.
“La particolare produzione creativa di Sandro Bardelli propone un più concreto rapporto con la realtà – spiega la curatrice, Clara Castaldo -, arricchendo “la tavolozza con elementi extrapittorici”; si tratta infatti di una serie di cicli tematici inediti, basati su nuove tecniche polimateriche, duttili ed innovative. Accade così che il dipinto assume una solidità quasi tridimensionale e la trama ed il colore diventano mezzi di una ricerca esistenziale sulla vera essenza del reale. La riflessione di Bardelli si indirizza verso le produzioni artistiche degli altri continenti, ma anche lungo il solco di potenzialità innovative che fanno assumere alle opere quasi una solidità para-scultorea. Le figure dipinte che si ispirano a motivi ed iconografie dell’arte orientale seguono una parallela ed altrettanto congeniale strada creativa, adagiandosi ed impostandosi su una superficie pittorica che ricorda le corrugazioni di una parete intonacata ed affrescata”.
Aperture: venerdì dalle 15.00 alle 19.00 – sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
Per maggiori informazioni e prenotazioni gruppi scrivere alla mail info@museoparisivalle.it o consultare il sito www.museoparisivalle.it.
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