È stata inaugurata ieri pomeriggio all’Imbarcadero di Luino la personale di Vincenzo Ferrara, “Seconda Misura” (dal termine greco “Katà Metron”. Numero i presenti, molti i giovani, conoscenti e non, che hanno voluto visitare la mostra durante la sua presentazione. Ad intervenire il sindaco di Luino, Andrea Pellicini, il professor Emilio Rossi e gli assessori Pier Marcello Castelli e Alessandra Miglio, ma anche l’ufficio stampa comunale Simona Fontana.
Avevamo già presentato l’esposizione, anche con un’intervista pubblicata ieri. Molto apprezzate le opere di Vincenzo, che in questa sua “Seconda Misura” mette al centro la figura umana, andandola a “scoprire” con i primi occhi e la propria arte. “Fondamentale in questa mia mostra, è stata la presa di coscienza di quello che potevo dare a me stesso e di quello che la pittura poteva darmi – confessa Vincenzo Ferrara -. Finora ho sempre seguito i miei impulsi, questo è un punto di non ritorno. Da qui parte una nuova fase”.
“È sempre una soddisfazione per un sindaco ospitare la nostra di un’artista contemporaneo, specialmente se luinese – spiega il sindaco Andrea Pellicini -. Mi ha fatto molto piacere vedere tanti giovani partecipare alla mostra. C’è un grande fervore culturale, che dovremo continuare a incentivare”.
“Vincenzo è un giovane che ha delle grandi possibilità alla ricerca della sua espressività artistica – racconta l’assessore alla Cultura, Pier Marcello Castelli -. L’invito che gli faccio è quello di non lasciarsi condizionare dai moduli richiesti dai mercanti d’arte, che appiattiscono a soluzioni perenni e definitive”.
La mostra sarà visitabile presso lo Spazio Imbarcadero di Luino (Piazza Libertà) fino al 15 aprile: il mercoledì dalle 11 alle 15, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19 o su appuntamento scrivendo a vincenzoferrara1981@gmail.com.
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