La Polizia di Stato ha concluso una operazione ad alto impatto, denominata “Safety car 2“, contro i furti di autovetture e motocicli, svoltasi di recente in tutta Italia per contrastare il fenomeno, alla base di un costante allarme sociale causato soprattutto dalla continua lievitazione dei costi assicurativi, che gravano sulle finanze delle famiglie.
All’operazione, coordinata dal Servizio Controllo del Territorio della Direzione Centrale Anticrimine, hanno partecipato tutte le Questure con il supporto di equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine, con il concorso di personale della Polizia Stradale e della Polizia di Frontiera negli ambiti di specifica competenza, con l’impiego di complessivi 9.416 equipaggi (20.619 dipendenti) e, per la prima volta, con il concorso delle Polizie Locali.
L’intervento ha consentito di recuperare e restituire ai legittimi proprietari ben 618 veicoli, provento di reati contro il patrimonio, tra cui 27 autocarri, e di trarre in arresto 101 persone, denunciandone in stato di libertà 352. L´utilizzo contemporaneo, su tutto il territorio nazionale, delle moderne tecnologie del sistema Mercurio ha consentito di controllare 983.427 veicoli, dei quali 802.801 con sistema automatizzato e 180.626 con sistema manuale, nonché 65.396 persone. Il valore complessivo degli automezzi recuperati supera i 5,5 milioni di euro.
Nella Provincia di Varese, l’azione di “Safety Car 2”, attuata nel corso di sei giorni dal 19 al 24 febbraio, ha consentito di acquisire i seguenti risultati: 3.013 veicoli totali controllati, di cui 3.007 autovetture, 6 mezzi abilitati al trasporto di cose, come camion e furgoni, e un rinvenimento di veicolo oggetto di furto. Sono state inoltre controllate 414 persone, 141 cittadini italiani e 300 stranieri, dei quali 66 sono risultati con precedenti di polizia. Tale attività è stata eseguita con l’utilizzo di 88 veicoli e 182 operatori di Polizia.
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