Lo scorso martedì 13 all’Educandato Maria SS Bambina di Roggiano è andata in scena una rappresentazione teatrale dal forte impatto emotivo e didattico. Davanti alla platea composta dagli alunni delle classi 3e della Scuola media, un gruppo di ragazzi del Liceo “S. Marta” ha ripercorso le fasi salienti della Grande Guerra attraverso l’esperienza di due soldati, un italiano e un austriaco, chiamati a combattere e destinati alla dura guerra di trincea.
Passando da Rimini a Brunico, dalle Dolomiti all’Altopiano di Asiago, arrivando a Caporetto e Vittorio Veneto, le vite parallele di Toni e Philipp mostrano lo slancio e la sofferenza, i valori e gli amori dei soldati al fronte, supportati dal ricordo e dalle lettere delle fidanzate lasciate a casa in attesa del loro ritorno e dalla solidarietà dei civili, qui incarnata in una giovane crocerossina impegnata in un ospedale da campo presso il Piave.
Regista di questa pièce è Federico Lovato, un alunno di 3a liceo appassionato di storia militare e collezionismo, che ha raccolto da lettere, canzoni, libri gli spunti per la sceneggiatura, ha assemblato immagini delle Alpi e video storici reperiti online per la scenografia e, non ultimo, ha saputo coinvolgere i compagni: Phillip Gautsch, nel ruolo del soldato austriaco, e Anastasia Muschik, sua fidanzata; Chiara Silvestri, fidanzata di Toni, interpretato dallo stesso Lovato; Sara Borghi, crocerossina; Davide Panighini, narratore, e Nicholas Baldioli per il video e il sonoro.
“La Grande Guerra a scuola” non è stato solo un esercizio teatrale, bensì un esperimento ben riuscito di educazione tra pari, reso ancor più ricco di significato per l’avere davvero “fatto” memoria lavorando sulle testimonianze non solo dei fatti, ma soprattutto dei sentimenti, e ponendo domande di senso sulla vita, sulle relazioni umane, sulla pace e sul bisogno di non dimenticare, senza retorica.
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