La gestione della procedura per l’affidamento a terzi dell’attività ospedaliera di Cuasso al Monte é stata assegnata ad un consulente dall’Asst Sette Laghi.
Sulla questione è intervenuto Samuele Astuti, candidato capolista del Pd al Consiglio Regionale: “Il governo di centrodestra della Regione Lombardia non si é mai occupato concretamente dell’ospedale di Cuasso. Sono anni che gli amministratori locali chiedono alla Regione di intervenire su una situazione difficile per il presidio sanitario. Il fatto che dopo tanto tempo l’unica misura intrapresa sia quella di affidare la gestione delle operazioni a un consulente dimostra per l’ennesima volta l’incapacità dell’amministrazione di centrodestra di prendere delle decisioni serie”.
“Noi vogliamo costruire una Lombardia che si interessi e valorizzi ogni parte del proprio territorio – prosegue Astuti – i presidi sanitari locali sono importantissimi ma non si può continuare con questa gestione. La sanità lombarda va ripensata su un nuovo modello, improntato sulla collaborazione tra pubblico e privato e sulle esigenze specifiche di ogni territorio, avendo come priorità garantire il bene di tutti i cittadini“.
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Bene Astuti, quello che dici è quanto descritto in modo puntuale nel progetto redatto dalla C.M.del Piambello e dal Comitato nato per la tutela e il rilancio del nostro Ospedale.
Più che ripensare ad una nuova sanità basterebbe tornare a pensare che la sanità è un servizio e non deve essere considerata alla stregua di una azienda!
Quindi, niente profitti, niente tagli ma gestione seria e lotta agli sprechi e alla corruzione !
Più pubblico e ripensare alle innumerevoli convenzioni con privati.
Il privato inteso come sostegno al pubblico. Per Cuasso, ben venga il privato, ma senza nulla togliere alla parte pubblica gia funzionante.
Compartecipazione non esclusione!