Nel corso della scorsa notte, i Carabinieri della Stazione di Ponte Tresa hanno arrestato un 60enne, di origini catanesi ma residente a Brusimpiano, per detenzione abusiva di arma, minaccia e coltivazione di sostanze stupefacenti. L’uomo, già gravato da alcuni precedenti penali e di polizia, nella tarda serata di ieri, avrebbe sparato un colpo di fucile in aria per motivi di gelosia ed allo scopo di entrare dentro l’abitazione di una 32enne residente a pochi passi da casa sua.
Dai primi accertamenti dei Carabinieri è emerso infatti che il 60enne si era invaghito della giovane donna e, probabilmente allo scopo di convincerla a farlo entrare in casa sua, ha sparato un colpo di fucile in aria. In seguito ha minacciato anche alcuni vicini di casa, accorsi in strada spaventati dal rumore dello sparo.
I Carabinieri, giunti sul posto, lo hanno rintracciato dentro la sua abitazione in forte stato d’agitazione. Il 60enne ha accusato un malore e proprio per questa ragione i militari dell’Arma hanno chiamato gli operatori del 118 della SOS Tre Valli che sono riusciti a salvarlo, grazie al loro pronto intervento.
Nel corso della successiva perquisizione, i militari hanno ispezionato un locale seminterrato in uso all’uomo, all’interno del quale hanno rinvenuto numerose piante di marijuana coltivata in vaso e posizionate sotto la luce di alcune lampade termiche, nonché diverse bottiglie di fertilizzante utilizzato per la coltivazione.
Nella sua abitazione è stato rinvenuto e sequestrato un vecchio fucile di fabbricazione svizzera, che l’uomo deteneva illegalmente. Sono in corso accertamenti finalizzati a ricostruire la vicenda connessa all’esplosione del colpo di fucile.
L’uomo, al termine della perquisizione, è stato arrestato per coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti ed accompagnato presso la casa circondariale di Varese, in attesa della convalida da parte del Giudice per le indagini preliminari, fissata per lunedì mattina.
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