Ricordare l’importanza di rimanere vigili e continuare ad investire nella ricerca sul virus dell’HIV: questi i propositi della giornata mondiale di lotta all’AIDS che come ogni anno è in programma venerdì primo dicembre e coinvolge governi e associazioni di varia natura a livello internazionale. Regione Lombardia, condividendo le finalità della giornata, inaugurata per la prima volta nel 1987 dall’ONU, ha scelto di aderire con due gesti simbolici: la scritta “Stop AIDS” che illuminerà il Pirellone, e la consegna dei fiocchi rossi ai consiglieri regionali, simbolo della battaglia al virus.
L’iniziativa regionale, fortemente voluta dall’Ufficio di Presidenza, è stata descritta nella giornata di ieri dal vicepresidente del Consiglio Fabrizio Cecchetti: “Sono contento che si torni a parlare e a discutere di AIDS e contagi – ha detto,- sensibilizzare i lombardi, soprattutto i più giovani, su questo tema è fondamentale, in particolare sul piano della prevenzione”.
Cecchetti ha poi proseguito concentrandosi sui dati 2016 appena arrivati dal ministero: “Riportano di 691 nuove infezioni da HIV accertate in Lombardia, su un totale nazionale di circa 3451 casi. Occorre potenziare ancora di più le campagne di sensibilizzazione tra la cittadinanza, per evitare la trasmissione di malattie sessuali”.
Dello stesso parere il Presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo: “Le iniziative programmate per la giornata di venerdì sono importanti – ha sottolineato, – perché la battaglia alla malattia è fondamentale“.
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