Hanno creato ancora una volta scalpore il video e le foto che abbiamo pubblicato nel primo pomeriggio di oggi, dove si poteva osservare lo sversamento di acque sporche nel lago Maggiore a Luino, nei pressi di Palazzo Verbania. La situazione è tornata alla normalità qualche ora fa, grazie all’intervento dei dipendenti comunali.
Sul tema dell’inquinamento delle acque del lago, però, da sempre sono attivi sia il consigliere comunale di minoranza, Pietro Agostinelli, sia gli attivisti grillini del gruppo “Luino 5 Stelle”, che tramite due comunicati stampa hanno denunciato quanto avvenuto nella mattinata di oggi, ponendo alcune riflessioni e facendo alcune domande al sindaco Pellicini.
“Questa mattina – spiega il consigliere Pietro Agostinelli -, mi hanno chiamato e sono andato di persona sul lungolago perché non potevo credere a quanto dicevano. Lo spettacolo era davvero desolante, con uccelli e pesci che si nutrivano di quella chiazza sporca piena di materiale di fogna. Forse le interrogazioni fatte in consiglio comunale nei mesi scorsi sulla collettazione fognaria riguardante diversi palazzi comunali aveva un senso, nonostante credo di non aver avuto ancora risposte esaustive. La vista di quello che è fuoriuscito accanto Palazzo Verbania è la migliore, o forse la peggiore, risposta ai miei dubbi. Sono d’accordo sul fatto che gestire un comune può non essere facile, ma queste sono le nostre priorità. Non possiamo avere un bel prato verde con un bel palazzo come il Verbania e poi accanto spettacoli indecenti e puzzolenti come quello visto stamattina. La cosa davvero triste è che le persone stamane non fotografavano il panorama per metterlo su Facebook, ma la carta igienica e la macchia nel lago. Non serve dire altro”.
Dello stesso avviso anche i grillini del gruppo “Luino 5 Stelle”. “Rimaniamo davvero senza parole dopo l’ennesimo sversamento di fogna accanto a quello che l’amministrazione di Luino vede come il fiore all’occhiello del lungolago, il ristrutturato Palazzo Verbania. Bastava andare lì accanto questa mattina per sentire un odore insopportabile e guardare fuoriuscire con un getto impressionante i liquami, tra cui carta igienica, assorbenti e tutto quello che potete immaginare. A chi si deve occupare di queste cose in Comune diciamo che il lungolago sarà pure bello, e che tagliare i nastri con i giornalisti e i fotografi è senza dubbio un motivo d’orgoglio per la politica, ma c’è qualcosa di più importante per tutti noi: lo stato del lago”.
E poi l’appello al sindaco di Luino Pellicini. “Sindaco, ci rivolgiamo a lei. Su Facebook spesso vengono pubblicate foto di scarichi nel lago: ci può dire in concreto cosa state facend o? Possibile che non ci sia un’autorità superiore che intervenga per porre fine a queste cose? Possibile che il comune non sappia da dove vengano questi scarichi così da fermarli? Come gruppo attivisti 5 Stelle di Luino non staremo certamente a guardare e ci attiveremo presso le sedi competenti, come del resto abbiamo già fatto per la questione ‘depuratore’. Ci interessa poco guardare gli altri tagliare nastri sapendo che l’ecosistema a 20 metri dal palazzo inaugurato, a 100 metri dal lungolago con le panchine rifatte, è pieno di carta igienica, feci ed assorbenti. E’ ora che il lago venga trattato con serietà, competenza e rispetto”.
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