L’attività è iniziata durante i consueti controlli sulla linea di confine, in località Ronago, in provincia di Como, dove i militari delle Fiamme Gialle hanno notato due autovetture, un’Alfa Romeo ed una Bmw, entrambe con targa svizzera, procedere a distanza ravvicinata ed alla stessa velocità verso il confine come se la prima fungesse da “staffetta” dell’altra.
Non potendo procedere al fermo delle due autovetture per sottoporle a controllo, i militari operanti hanno avvisato, per il tramite del Centro di Cooperazione di Polizia e Doganale di Chiasso, la polizia elvetica. Una pattuglia svizzera in servizio nei pressi del confine, avendo notato l’autista della BMW consegnare un voluminoso pacco agli occupanti dell’Alfa Romeo, ha tentato così di procedere ad un controllo. A questo punto le due autovetture si sono date precipitosamente alla fuga, la BMW verso il territorio italiano e la Alfa Romeo verso quello svizzero.
A questo punto, così, è stata allertata la pattuglia della Guardia di Finanza che, nella località comasca Colverde, dopo un breve inseguimento ha intimato l’alt all’autista della BMW costringendolo a fermarsi. Il conducente, cittadino italiano domiciliato in provincia di Como, è stato condotto in caserma per lo sviluppo del controllo. A conclusione delle attività di perquisizione domiciliare sono stati rivenuti e sottoposti a sequestro, complessivamente, 5 kg di marijuana.
Il cittadino italiano è stato così tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per traffico internazionale di stupefacenti. Contemporaneamente, la polizia elvetica, con la quale è stato mantenuto uno stretto coordinamento informativo ed operativo, è riuscita a individuare il veicolo datosi alla fuga e, dopo alcune ore di osservazione, è riuscita a sequestrare altri kg circa di marijuana e ad arrestare 3 cittadini svizzeri.
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