Il comune di Luino, chiamato in causa stamane dal gruppo “Luino 5 Stelle”, attraverso le parole del primo cittadino, Andrea Pellicini, tiene a precisare la sua posizione e quella della sua amministrazione in merito alla vicenda che ha coinvolto la RSA “Vanda Albertini” di Agra.
“Non c’è bisogno di interrogazioni – spiega Pellicini -. Non ho nessun problema a dire come la penso. Se la casa di riposo di Agra ha i requisiti per restare aperta, bene. Se non ce li ha, il Comune di Luino non potrà fare assolutamente nulla. Per il resto, trovo stomachevole cercare di usare la politica per raggiungere obiettivi imprenditoriali, per poi infangarla quando non si riescono ad ottenere detti obiettivi”.
Duro, quindi, il commento del sindaco luinese che, inoltre, difende il suo vicesindaco, Alessandro Casali: “Se il mio vicesindaco si è interessato alla riapertura della casa di riposo di Agra, lo ha fatto certamente con quell’impegno disinteressato e appassionato che mette in qualsiasi iniziativa in favore della difesa dei servizi del territorio”.
Una questione spinosa, quindi, quella che continua ad imperversare sulla casa di riposo di Agra che, stando ai fatti e alla volontà dell’amministratore unico della “Sant’Ambrogio Servizi srl”, Gianni Caprara, chiuderà nel prossimo mese.
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” “Non c’è bisogno di interrogazioni – spiega Pellicini -. Non ho nessun problema a dire come la penso. Se la casa di riposo di Agra ha i requisiti per restare aperta, bene. Se non ce li ha, il Comune di Luino non potrà fare assolutamente nulla. Per il resto, trovo stomachevole cercare di usare la politica per raggiungere obiettivi imprenditoriali, per poi infangarla quando non si riescono ad ottenere detti obiettivi”. Accidenti che commento quindi il problema è ben più grande del bilancio