Proseguono, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di vigilanza estiva disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Varese, i controlli dei carabinieri della Compagnia di Luino, finalizzati a garantire un’estate sicura a residenti e villeggianti.
Il ponte di Ferragosto è caratterizzato, come di consueto, da un notevole afflusso nelle zone lacuali di turisti stranieri, in gran parte tedeschi e olandesi, e italiani, provenienti non solo dalla Provincia di Varese, ma anche da quelle di Como, Milano e Verbania.
Il particolare contesto che ne consegue ha reso pertanto necessario rafforzare l’azione di contrasto ai furti in abitazione nonché i controlli delle principali arterie stradali, per garantire la sicurezza dell’intenso flusso veicolare. In tale ottica i carabinieri hanno svolto servizi straordinari di controllo, mirati a controllare e monitorare la circolazione stradale, gli esercizi pubblici maggiormente frequentati da giovani e gli imbarcadero. Particolare attenzione è stata altresì posta ai controlli di stazioni ferroviarie e di autolinee, zone turistiche lacuali, siti di interesse culturale, principali arterie stradali e le aree di confine con la Confederazione Elvetica.
L’impiego sinergico delle forze messe in campo ha consentito sia di rafforzare l’attività preventiva nelle zone caratterizzate da intenso afflusso di residenti e villeggianti, sia di svolgere con efficacia l’attività di contatto diretto con la cittadinanza, che consolida il rapporto di fiducia con i cittadini, finalità principale dell’azione quotidiana che i Comandi dell’Arma sviluppano con accorta sensibilità istituzionale.
Durante i controlli sono stati fermati 26 veicoli e identificate 58 persone: una persona è stata arrestata e sei deferite in stato di libertà.
I carabinieri della Stazione di Cuvio hanno arrestato un albanese 37enne domiciliato a Azzio, in esecuzione di un ordine di espiazione pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica di Arezzo. L’uomo deve scontare, in regime di detenzione domiciliare, la pena di un anno, dieci mesi e 14 giorni di reclusione, per maltrattamenti in famiglia, commessi in Arezzo in data 30 novembre 2016.
I carabinieri della Stazione di Laveno Mombello, invece, hanno denunciato in stato di libertà una 29enne rumena domiciliata a Caravate, responsabile di evasione dal regime degli arresti domiciliari italiano Inoltre, i militari dell’arma hanno segnalato alla Prefettura di Varese un marocchino 26enne, senza fissa dimora ma regolare sul Territorio Nazionale, trovato in possesso di un grammo di cocaina.
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