“La Scuola e il Sociale sono – da sempre – le stelle polari del mio impegno amministrativo. Da un lato c’è il benessere dei nostri ragazzi, che sono il nostro futuro e il futuro di questo paese. Dall’altro, è impossibile per me non stare dalla parte dei più deboli e dei meno fortunati”. Inizia così il post Facebook pubblicato ieri sera dal sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera, che ha reso noto quante risorse il suo comune ha impiegato per le sue scuole ed i suoi studenti.
“Mercoledì 26 luglio in Consiglio Comunale abbiamo approvato il Piano per il Diritto allo Studio 2017/2018, messo a punto con la mia consigliera Ines Antoninetti – continua Passera -. Un piano ambizioso. Oltre 278 mila euro investiti sulla formazione della scuola di ogni ordine. Abbiamo previsto interventi per 65 mila euro per la nostra Scuola dell’Infanzia, 32,5 mila euro per la Scuola Primaria e 15,8 mila per la Scuola secondaria di primo grado. Abbiamo voluto dare un segnale anche alle scuole superiori, Liceo e I.S.I.S.: non sono sul nostro territorio, ma oltre 40 nostri concittadini li frequentano e non ci sembra giusto che tutto debba ricadere sulle spalle del Comune di Luino. I trasporti scolastici graveranno per 101,5 mila euro, e saranno gratuiti per l’utenza che già è penalizzata per essere lontana dal centro. Garantiamo anche che ci sia sempre un accompagnatore, in ogni caso. Abbiamo lasciato inalterato il costo del buono pasto a 3,50 euro e nonostante tutto la mensa ci costerà quasi 60 mila euro. Ovviamente da questo conto sono escluse le convenzioni con gli Asili Nido, quello privato di Pino e quello comunale di Germignaga”.
“Poi in realtà le Scuole ci costano molto di più, e basti pensare a quanto spendiamo per il riscaldamento, l’energia elettrica, il telefono, le manutenzioni ordinarie e straordinarie che ogni anno mettiamo in campo per mantenere gli edifici sempre in perfetto stato di conservazione. Anche qui si parla in valori che superano di gran lunga i 100 mila euro annui. Almeno. Poi ci sono tutti gli altri servizi: il Consiglio Comunale dei Ragazzi, le Borse di Studio, Il Pedibus, la Festa degli Alberi e mille altre cose ancora”.
“Un’Amministrazione pubblica la si giudica per quella che fa, per le opere che sa mettere in campo. Delle volte mi prende lo scoramento e mi viene voglia di mollare tutto. Quando mi accorgo che tutto si riduce a simpatie o antipatie, quando sembra che l’unica cosa che conta sono i giudizi sparati sui social. Grazie al Cielo, non è così. Ho grande stima sulla capacità di discernere dei mie concittadini, gli unici a cui debbo delle spiegazioni”, conclude Passera.
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