Una bellissima serata quella di ieri a Mesenzana, dove la corsa podistica non competitiva “Mesenzana corre per la vita”, arrivata alla seconda edizione, ha visto una numerosa partecipazione da parte di popolazione ed appassionati, con un unico solo obiettivo, quello di raccogliere fondi da destinare al Day Hospital oncoematologico pediatrico dell’Ospedale Del Ponte di Varese, per i bambini malati della Fondazione “Giacomo Ascoli”.
E così è stato: 180 circa gli iscritti e ben 2500 euro raccolti durante la manifestazione sportiva organizzata dal Gran Consiglio di Mesenzana, in collaborazione con “Le contrade” e l’“Associazione Nazionale Alpini”. Gli iscritti si sono suddivisi correndo nelle due tipologie di percorsi proposti, il più breve da 3,5 km e il più lungo di 7.
“Anche quest’anno – spiega il presidente del Gran Consiglio, Marco Bardelli – siamo contenti di com’è andata la manifestazione, soprattutto per l’entusiasmo dei partecipanti e delle persone della fondazione, molto contente della somma raccolta. Ringrazio il sindaco Alberto Rossi che ci aiuta sempre in questi nostri eventi. Una piccola ma grande e simbolica iniziativa che, anno dopo anno, cercheremo di portare avanti, con il solo obiettivo di aiutare i bambini più sfortunati di noi”.
“Grazie ai partecipanti – si legge sulla Pagina Facebook della Fondazione Giacomo Ascoli -, che ieri sera non hanno voluto mancare alla seconda edizione della corsa non competitiva ‘Mesenzana corre per la vita’, permettendo di raccogliere la somma di 2518 euro a favore del Day Hospital oncoematologico pediatrico della Fondazione Giacomo Ascoli. Un grazie particolare ai volontari, ai genitori del Comitato ‘Cuore in Day Hospital’ e a quanti, con la loro generosità, hanno contribuito al successo della manifestazione, oltre naturalmente agli organizzatori del Gran Consiglio di Mesenzana, al Comitato ‘Le Contrade’ e al Comune di Mesenzana che hanno sostenuto lo spirito solidale della manifestazione”.
Riconoscimenti anche per “il più anziano”, Rodolfo Filanti, “la più anziana”, Paola Pontiggia, “il più giovane”, Alessandra Camboni di soli cinque anni, e i partecipanti provenienti da più lontano, da Madrid. Onore al merito per Luca Pizzo, classe 2009, premiato perché ha fatto due giri interi di corsa.
Tutti i presenti hanno potuto cenare durante il “Pasta party”, prima della premiazione, e partecipare a diverse attività di intrattenimento, soprattutto per i più piccoli, organizzate appositamente per loro.
Una splendida serata passata in compagnia tra allegria e consapevolezza, quella necessaria per continuare a fare del bene.
(Foto © Fondazione Giacomo Ascoli Onlus)
© Riproduzione riservata





