“La storia di don Paolo è quella di un prete buono, dal cuore grande, amico dei giovani, sempre autorevole e mai autoritario“. E’ questo il commosso ricordo del luinese Alessandro Franzetti, per uno dei preti più amati del territorio luinese che è scomparso questa mattina in una casa di riposo di Castronno all’età di 91 anni.
Don Paolo Ferrario è nato a Besozzo il primo ottobre del 1925 , come ricorda il sito www.parrocchiaportodomo.it, e il 19 maggio 1951 era stato ordinato sacerdote dal Cardinale Schuster, diventando così parroco di Castelveccana, paese lacustre in cui è rimasto fino al 1989 quando, dopo un’operazione al cuore, lascia l’incarico tra lo sconforto dei parrocchiani. Ma proprio in quell’anno l’allora prevosto di Luino, don Giovanni Montorfano, ha chiamato a Luino don Paolo, affidandogli la custodia del santuario del Carmine dove è rimasto fino al 2006. Nel 2000 il Cardinale Martini lo insigne di un grande riconoscimento, il titolo di Monsignore. Dal 2006 in poi si è trasferito prima in via Griffi, presso la Casa di Riposo di Varese e poi a Castronno dove è spirato oggi.
“E’ stato un punto di riferimento per moltissime persone di tutte le età ed era il direttore spirituale per molti giovani che, come me – spiega Alessandro Franzetti -, hanno avuto bisogno di un sicuro punto di riferimento“.
“La Comunità di Porto e Domo Valtravaglia ringrazia il Signore per don Paolo Ferrario ed il suo servizio alle nostre Parrocchie e si unisce a quanti lo hanno conosciuto ed apprezzato per la sua lunga e costante dedizione alla Chiesa ed ai fratelli“.
Le esequie funebri verranno celebrate martedì 20 giugno alle 15.30, a Castelveccana, presso la Chiesa Parrocchiale di San Pietro e Paolo.
(Foto di copertina © www.parrocchiaportodomo.it)
© Riproduzione riservata







lo.abbiamo.amato.sara.sempre.vicino.a.noi.una.preghiera. e
una.preghiera.e.un.abbbraccio.e.grazie.per.r