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3 Maggio 2017

Maccagno, “Arte che unisce” protagonista nel weekend all’Auditorium. Ecco il programma

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A seguito del successo riscosso dalla prima edizione, torna, questa volta a Maccagno, la mostra “Arte che unisce”, nella quale, oltre alle opere degli artisti della zona, verranno esposti gli elaborati pittorici degli utenti disabili e verranno presentati i risultati dei laboratori fotografici e teatrali svolti. A non mancare, poi, saranno esibizioni di musica classica, cabaret, spettacoli teatrali e molto altro. L’appuntamento è per le giornate di sabato 6 e domenica 7 presso l’Auditorium di Maccagno. Ecco il programma.

Maccagno, “Arte che unisce” protagonista nel weekend all’Auditorium. Ecco il programma. Nasce da una proposta avanzata dall’associazione Anffas Onlus di Luino, con il patrocinio dalla Comunità Montana delle valli del Verbano, in collaborazione e con il sostegno del xomune di Maccagno, la mostra “Arte che unisce”, che quest’anno taglia il traguardo della seconda edizione. Punto di forza del progetto la creazione di un tavolo artistico dove l’azione è anticipata dalla parola, dove l’idea parte dal bisogno e dove il gruppo supporta il dire di ogni persona. Una mostra dove ogni cosa verrà espressa in maniera libera e con parole proprie traducendo il bisogno in arte. Pittura espressiva, musica, laboratori artistici, fotografici, teatrali e momenti culturali saranno utilizzati per dare vita a questa nuova mostra che ha come obiettivo primario quello di raccogliere fondi da destinare alla realizzazione di progetti volti a favorire l’inclusione sociale e la vita indipendente dei nostri utenti disabili.

Gli attori che scenderanno in campo per la realizzazione di questa preziosa espressione artistica saranno molteplici. I protagonisti e gli interpreti del weekend saranno l’associazione Anffas Onlus di Luino, gli artisti Gianni Cazzaro e Adele Cossi, i ragazzi disabili dell’Anffas di Luino che esporranno le loro opere, il liceo musicale Giuseppe Verdi, la cooperativa “Punto e virgola”, l’associazione AVIS, il GIM, Gruppo Impegno Missionario, l’associazione Costa Sorriso, l’Associazione Millepiedi onlus e il comune di Maccagno, che ha dato il patrocinio all’evento. Il laboratorio artistico darà la possibilità di creare assieme, concretamente, un mondo dove “le frontiere sono aperte”, dove l’ospite è ben accetto e le idee si accomunano, un mondo dove ci si costruisce insieme. Oltre alle opere di alcuni artisti della zona, verranno esposti gli elaborati pittorici degli utenti disabili, verranno presentati i risultati dei laboratori fotografici e teatrali svolti dai ragazzi disabili, ci saranno esibizioni di musica classica, cabaret, spettacoli teatrali, si darà spazio ad interviste, alla presentazione di libri, a momenti di poesia. Inoltre si concederà spazio anche alle associazioni che operano sul territorio e si battono per la difesa dei diritti delle persone affette da disabilità. Tutto questo e molto altro potrà essere apprezzato dalle scuole e dai liberi cittadini con visite guidate gratuite

Il desiderio di veder riconosciuto il proprio lavoro al di fuori del circuito solitamente usato per la disabilita al centro del progetto. L”Arte che unisce” inteso come elemento pedagogico e di crescita della persona diversamente abile si esplica attraverso il desiderio di vedere riconosciuto il proprio lavoro in momenti di confronto all’esterno dei circuiti che solitamente vengono utilizzati per la sola disabilità. La fuoriuscita del soggetto artistico dalla cornice intesa come elemento contenitivo sta a rappresentare l’artista che “evade” e si appropria di un nuovo spazio all’interno del mondo facendosi conoscere e riconoscere.

“Credo che l’arte nasca con il pensiero dell’uomo e il suo primo pensiero è stato guardare la realtà e poi sognare – spiega, infatti, Alfredo Salvi -. L’arte è ciò che noi rappresentiamo della realtà, una realtà filtrata dal pensiero dell’autore. Può essere una canzone, un libro, un’opera teatrale, una prestazione sportiva: qualcosa che si crea e che rimane. Sognare è rappresentare qualcosa che abbiamo dentro, ma anche aiutare chi non ha la possibilità di essere facilitato in questo compito, sia per limiti fisici che mentali, o economici. La qualità del sogno non importa: importante è la voglia di sognare, di raggiungere certe prestazioni, perché credo che ognuno di noi possa lasciare una traccia della propria esistenza”.

Questa è la sfida che l’Associazione Anffas Onlus di Luino propone e persegue in qualità di obbiettivi integrativi dove la duplicità della crescita che deriva dall’incontro è concreta. Gli obiettivi sono notevoli e di grandissimo impatto sociale: al di là dell’apprendere o comunicare attraverso nuove tecniche, è importantissimo realizzare una rete tra i servizi e le associazioni entrando in contatto concreto, creare possibilità di scambio tra addetti ai lavori, sensibilizzare il mondo delle scuole all’incontro con il “diverso” e nello stesso tempo avviare gli studenti verso una possibile azione di volontariato, ma di fondamentale importanza è anche la rete che si auspica di riuscire a creare tra l’Associazione e le altre parti coinvolte.

Ecco il programma. La mostra avrà inizio a partire dalla giornata di sabato alle ore 15, momento nel quale è in programma l’inaugurazione ufficiale che si terrà in presenza delle autorità. Seguirà alle ore 16 “Anffas Show” con la presentazione del libro “Venne dal cielo a Luino” accompagnata da alcune interviste, che sarà un omaggio a Dario Fo. All’evento è prevista la partecipazione straordinaria di Francesco Pellicini, Alfredo Salvi, Adele Cossi, il Maestro Antonio Davì, Matteo Carassini, Marco Marcuzzi, Roberto Lodi Rizzini e dei fratelli Pioppo. Arriviamo poi alla serata di sabato nella quale, alle ore 21, è in programma la rappresentazione teatrale “El cappelee de la riva”, una commedia in due atti in dialetto milanese a cura della compagnia teatrale di Germignaga. Ci spostiamo poi alla giornata di domenica nella quale a partire dalle ore 15 si terrà “Music Anffas” con l’orchestra Liceo musicale “G. Verdi” di Luino. Seguirà alle ore 16.30 “La bandela del Ghezz”, mentre a concludere il pomeriggio alle ore 17.30 sarà “Acoustic dreams”.

Ad organizzare questa manifestazione artistica dalle molteplici valenze, insieme a molte realtà che operano sul territorio l’associazione Anffas di Luino e Valli. L’associazione Anffas di Luino e Valli opera per la prevenzione dell’Handicap psichico e per il benessere e la tutela dei diritti delle persone diversamente abili e delle loro famiglie. Nata nel 1982, grazie all’attività concreta di alcune famiglie di ragazzi disabili e alla solidarietà e alle donazioni di tantissime persone, che hanno prestato la loro opera come volontari, è divenuto da subito un Centro Ricreativo Diurno idoneo ad accogliere soggetti a diversi livelli di gravità intellettiva ne quale vengono effettuati molteplici laboratori di attività espressiva come pittura, arti grafiche varie, ippoterapia, nuoto, giardinaggio, musicoterapia e attività socializzanti di gruppo. Nel 2001 l’associazione assume una connotazione locale e l’anno seguente viene creato il Servizio di Formazione all’Autonomia per l’integrazione delle persone disabili. Al servizio possono accedere tutti gli utenti con disabilità medio-grave che non abbiano compromessa l’autonomia delle funzioni fondamentali. Nello S.F.A. vengono, pertanto, proposte svariate attività riabilitative e di socializzazione volte ad incrementare le potenzialità dei soggetti per evitare il deterioramento delle capacità acquisite. Successivamente nel 2008, per disposizione della Regione Lombardia, l’associazione si è trasformata in Centro Socio Educativo che ha come obiettivo quello di creare il maggior numero di possibilità per una vita il più normale possibile, favorendo la socializzazione e la creazione di rapporti significativi. Attualmente il centro è frequentato da otto utenti disabili. Oltre al servizio di ippoterapia e musicoterapia, il centro offre agli utenti disabili la possibilità di partecipare ad altre attività come il laboratorio fotografico, il laboratorio di pittura e il laboratorio di orto-frutticoltura. Tutte queste attività sono interamente gratuite e tutti i costi sono a carico della struttura Anffas Onlus di Luino.

(Foto di copertina © Eventi Lago Maggiore – “L’Arte che unisce 2016”)

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