3 Maggio 2017

Luino, anche AlpTransit e sicurezza irrompono in consiglio. L’appello ai giovani della Protezione civile

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Prima delle polemiche legate alla mozione sui frontalieri, ieri sera il consiglio comunale di Luino ha discusso ed approvato anche altri tre punti all’ordine del giorno. In apertura, invece, sit-in dei grillini che vogliono la diretta streaming delle sedute consiliari, che nel mese di novembre aveva avuto il suo placet unanime dalla riunione. In apertura, inoltre, l’interrogazione del consigliere Pietro Agostinelli, sull’attacco hacker verificatosi lo scorso 24 aprile ai danni del sito istituzionale del comune di Luino.

Luino, anche AlpTransit e sicurezza irrompono in consiglio

Luino, anche AlpTransit e sicurezza irrompono in consiglio. L’appello ai giovani della Protezione civile. Ad aprire il consiglio comunale di ieri sera prima un pensiero rivolto alla collega Giovanna Ballinari, per quello che le è accaduto, da parte del presidente Cataldo, e poi un’interrogazione presentata dal consigliere MIN Pietro Agostinelli, in merito all’hackeraggio ai danni del sito istituzionale del comune di Luino, avvenuta lo scorso 24 aprile, Agostinelli chiede al sindaco: “L’accesso degli hacker è stato limitato alla sola homepage o ha anche causato danni al sistema, violando altresì archivi dell’Ente asportando dati sensibili custoditi nello stesso sistema informatico? Il sistema informatico dell’Ente è dotato di sistemi di protezione per i dati custoditi all’interno degli archivi informatici? Come questi vengano custoditi? I server in dotazione quali tipi di protezione hanno per difendersi da eventuali attacchi hacker? Tutti i pc presenti in Comune (Server e Clients) quali sistemi operativi hanno installati? Hanno antivirus? Se sì, quali? Vengono aggiornati costantemente? Avete fatto subito un’opportuna segnalazione alle Autorità competenti?”. Dopo la consegna dei documenti, passa in rassegna l’ordine del giorno.

“Convenzione tra Regione Lombardia, Provincia di Varese, RFI e comune di Luino, per la soppressione di due passaggi a livello di via San Pietro e via Voldomino”. A presentare la convenzione è stata l’assessore ai Trasporti, Alessandra Miglio: “La proposta di delibera riguarda la convenzione tra Regione Lombardia, Provincia di Varese, RFI ed il comune di Luino – spiega l’assessore Miglio -: nel 2020, conclusi i lavori in questione, sarà garantita una capacità di traffico dal Gottardo di 390 treni/giorno contro i 290 di oggi, di cui 170 dal valico di Chiasso, 90 da quello di Luino e 130 dal valico di Domodossola. Nel corso del 2015 e 2016 la Provincia di Varese è stata delegata da Regione Lombardia per definire un elenco di interventi da realizzare sulla linea di Luino per eliminare degli attraversamenti a raso. Il programma della Provincia, approvato il 4 agosto 2015, prevede al secondo posto delle priorità Luino insieme ad Ispra, con la realizzazione di un sottopasso stradale in via Cairoli, e con adeguamento della viabilità locale la soppressione del passaggio a livello di San Pietro. Questo programma prevede una prima fase di interventi per 30,3 milioni di euro di cui 20,3 a carico di RFI e 10 a carico di Regione Lombardia. Le opere previste, e studiate con RFI, sono il collegamento mediante un sottopasdo stradale e ciclopedonale dalla rotonda dell’ospedale e la via XXV Aprile, con un raccordo ciclopedonale sulla via Carnovali, e la realizzazione di una bretella stradale/ciclopedonale tra via San Pietro e via Luini”. La progettazione definitiva è ancora in corso d’opera, ma il sottopasso è da decenni nel centro del dibattito e dei confronti tra l’amministrazione comunale ed RFI. Per il consigliere di maggioranza Baldioli, invece, la soppressione dei passaggi a livello eliminerà un disagio vissuto da tutta la popolazione, grazie ai nuovi sottopassi che verranno costruiti. Con l’approvazione della convenzione a Luino arriveranno 3,5 milioni di euro per gli interventi da effettuare in relazione ai due passaggi a livello. Votano favorevolmente tutti i consiglieri, tranne i tre membri del gruppo “L’Altra Luino”, che si astengono dal voto. 

“L’ordine del giorno relativo all’impatto sulla linea a binario unico del lago Maggiore e alla sicurezza dei territori attraversati – opere di mitigazione e di compensazione territoriale, sul corridoio ferroviario Rotterdam – Genova”. A presentare il secondo punto all’ordine del giorno è stato il sindaco Andrea Pellicini, che ha ribadito l’importanza della condivisione di intenti tra tutti i primi, come già fatto dopo l’incontro con il Prefetto di Varese, il dottor Giorgio Zanzi. Il punto, sul quale hanno votato favorevolmente la maggioranza, Agostinelli e Taldone, ha visto “L’Altra Luino” astenersi per le tante questioni sollevate in questi mesi ed anche ieri durante la discussione: il tema della sicurezza, dell’urbanistica, delle opere di compensazione, delle barriere antirumore e della mancanza di un potenziamento del trasporto passeggeri. Sono tante le criticità emerse dalle parole della consigliere Enrica Nogara, con riferimento alle abitazioni presenti a ridosso della linea ferroviaria, tra vibrazioni e crepe nei muri. “La convenzione doveva essere più corposa e prevedere questioni più articolate al vaglio dell’analisi e dell’elaborazione”. Dal canto suo è il consigliere Palmieri, invece, ad affermare che nei prossimi mesi saranno stipulate altre convenzione con RFI, Regione e provincia per limitare al massimo le preoccupazioni della popolazione. Il tema del passaggio delle merci pericolose, invece, è stato delineato dal capogruppo de “L’Altra Luino”, Franco Compagnoni, che invita l’amministrazione ad affrontare la situazione con lungimiranza, “per opere anche avranno ripercussioni per i prossimi cinquant’anni, per le future tre-quattro generazioni che verranno”. Il consigliere Petrotta, invece, esprime perplessità anche in merito al sottopasso ciclopedonale di via Voldomino: “Sarà inserito nella convenzione? Se non sarà inserito, chi se ne farà carico per i costi? In che termini?”. Agostinelli, infine, chiede a gran voce che sia garantita la massima sicurezza nel rispetto della convenzione sia durante i lavori, sia ad interventi finiti, con riferimento anche alla nuova caserma dei Vigili del Fuoco e ad un potenziamento dell’ospedale di Luino, “necessario specialmente nel caso in cui avvenissero incidenti sulla linea ferroviaria”.

“L’aggiornamento del piano emergenza comunale di Protezione civile”. L’aggiornamento del piano di emergenza comunale di Protezione civile è stato votato da maggioranza, Agostinelli e Taldone, mentre il gruppo de “L’Altra Luino” ha optato per un’astensione costruttiva. Era dal 2013 che il piano non era interessato da un nuova versione studiata ed elaborata appositamente dal dottor Angelo Campoleoni e dal dottor Luca Brignoli, coadiuvati da responsabile del comune di Luino, il geometra Renato Parapini, nonchè responsabile della PC comunale, che ha lanciato un allarme durante la presentazione: “Non abbiamo più un riciclo generazionale, i nostri volontari, che ringrazio quotidianamente per il lavoro che svolgono, hanno tutti una certa età, i giovani interessati alla Protezione civile sono pochissimi ed in continua diminuzione”. Sul punto intervengono numerosi consiglieri comunali, che condividono i ringraziamenti ai volontari e plaudono al lavoro del dottor Campoleoni, presente in sala.

La seduta, come raccontato stamane, si è chiusa con la discussione sulla mozione sui frontalieri.

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