Movimentato e variegato il weekend in arrivo a Gemonio, dove nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 aprile a tagliare il traguardo della 20esima edizione sarà la manifestazione “Resistenza In Festa”, organizzata dal collettivo “Il Farina”. Un’occasione in cui a condensarsi saranno concerti, aperitivi, tornei, pranzi e dibattiti su grandi temi d’attualità. L’appuntamento è al Parco Feste di Gemonio a partire dalle ore 16 di sabato, momento a cui sarà dato ufficialmente il via alla festa.
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A Gemonio torna “Resistenza in Festa”. Ricco il programma per sabato e domenica. Torna nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 aprile la manifestazione “Resistenza in Festa”. Per due giorni al parco feste di Gemonio si celebrerà la Resistenza concentrando in un solo luogo idee, persone, progetti, ispirazioni per commemorare la liberazione e celebrare e scoprire quello che la Resistenza è ancora oggi: Resistenza alle dittature, che siano reali o del pensiero dominante, Resistenza alle logiche di mercato, Resistenza alla grande distribuzione organizzata, Resistenza ai (nostri stessi) pregiudizi. Ad organizzare questa stupenda occasione d’incontro dalle molte sfaccettature è il collettivo “Il Farina” che, attraverso eventi e manifestazioni, intende diffondere memoria e antifascismo, decrescita e sostenibilità, antirazzismo e condivisione.
Ecco nel dettaglio il programma delle due giornate di “Resistenza in Festa”. La festa avrà inizio nel pomeriggio di sabato alle ore 16 e si aprirà con il live painting, durante il quale diversi writing della zona saranno impegnati a dipingere sulla parete della palestra pubblica di Gemonio al ritmo di un dj-set hip hop. Alla stessa ora si darà spazio al Collettivo Varese Rossa che gestirà un’assemblea pubblica sulla Guerra Civile Spagnola, per discutere sulla possibile vittoria della rivoluzione spagnola negli anni ’30, come evento che avrebbe potuto cambiare il corso della storia dell’umanità. La giornata di domenica sarà, invece, dedicata alle migrazioni e comincerà molto presto. E’ previsto, infatti, per le ore 9 il torneo di calcio antirazzista Davide Musci, che vedrà in campo cittadini italiani e cittadini richiedenti asilo incontrarsi e giocare insieme superando ogni differenza e dialogando con il linguaggio dello sport. Alle ore 17 si terrà, poi, l’incontro “Refugee Welcome”, nel quale, insieme a Marta Lovison, sociologa delle migrazioni e ricercatrice, e Tiziana Bianchini, -responsabile di area della Cooperativa Lotta contro l’emarginazione, proveremo a sciogliere dubbi e pregiudizi sui richiedenti asilo, esplorando questioni come la ridistribuzione dei sussidi erogati dallo Stato per ogni richiedente o la possibilità di distinguere richiedenti asilo e migranti economici in base alla nazionalità. L’obiettivo è chiarirsi le idee e smontare i pregiudizi per poter dialogare sulla base di dati reali e non confutabili. Uno spazio sarà dedicato anche quest’anno a chi resiste con il proprio lavoro ogni giorno alle logiche distruttive della grande distribuzione con il Gusto della Terra: un mercato di produttori sani, giusti e indipendenti che avrà luogo dalle ore 9 alle ore 17. La novità di quest’anno sarà, infine, rappresentata dallo spazio dedicato alla Resistenza Zapatista e all’esperimento di autogoverno e autonomia che continua ancora oggi, come pure la resistenza e la lotta contro le continue incursioni paramilitari. Per questo saranno presenti 4 progetti: 20ZLN, Gonzalo Guerrigliero “il Grillo Bus”, il Colletivo zapatista Marisol di Lugano e il Caffè Malatesta.
Irrinunciabili protagoniste di “Restenza in Festa” le variegate proposte musicali dei suoi concerti. A non mancare sarà poi la musica con i numerosi concerti live che animeranno la festa dandosi il cambio nel corso delle due giornate in programma. Sabato sul palco saliranno gli Espana Circo Este con la loro melodia latina, un mix di Tango, Cumbia e Reggae, un crossover unico di generi che ha dato forma ad un sound originale ribattezzato Tango-Punk. Con appena 4 anni di attività hanno all’attivo più di 400 i concerti in Italia ed Europa, alle 22 saranno sul palco di Resistenza in Festa. Ad aprire letteralmente le danze, alle ore 18 inizieranno a suonare i Fiati Sprecati, una banda che da Firenze porta ottoni, trombe, tromboni, sassofoni, clarinetti, bombardini, fisarmoniche, flauti e percussioni, un pezzo di popolo che per il popolo fa musica, diverte, disturba e fa pensare. Suoneranno tre atti nel corso dei due giorni di festa: sabato alle 18 e alle 21.30 e domenica alle 16. La serata, però, non finisce e a mezzanotte si continua a ballare con il dj-set di Tutti&Trash. Domenica 23 Resistenza in Festa ospita This is NOT padania, un progetto ideato da 3 collettivi e aperto a chiunque condivida il sogno di una Varese diversa, dove intolleranza e razzismo lascino il posto all’unione e all’amore per la musica. Si inizierà alle ore 16 con una performance di live painting e rime freestyle a opera di Ox crew. Dalle 20.30 sul palco si alterneranno 3 gruppi di artisti: Goldschool con Morfuco e Tonico70 che da Salerno ci portano un mix fra rap, reggae e funk e rime taglienti con metriche elaborate cantate rigorosamente in dialetto salernitano; i Ganjafram Cru, gruppo originario da Pomigliano d’Arco ed Acerra (Napoli) che propone un mix esplosivo di rap, rock e folk partenopeo; e infine Bonnote Sista Awa e da Bergamo. Sista Awa, artista di origini italo-senegalesi, è la nuova voce di riferimento del reggae italiano e una delle più promettenti interpreti della black music italiana e internazionale. Bonnot è un pluripremiato compositore/produttore/polistrumentista della storica band romana Assalti Frontali che ha suonato in tutta Europa, Stati Uniti, Emirati Arabi e Sud Africa, contando più di mille concerti all’attivo. A chiudere la serata il djset di Plowa Flowa Family.
Ampia scelta gastronomica e tante attività per i più piccini, tra le cifre stilistiche di “Resistenza in Festa”. “Resistenza in Festa” non farà poi mancare la componente culinaria con lo stand gastronomico che sarà attivo da sabato alle 18 alla notte di domenica 23 con falafel, salamelle e patatine, birra artigianale Menaresta, vino biodinamico di Carussin (At), ma non solo. Come sempre ci saranno anche i prodotti equi e solidali come l’Ubuntu Cola, e poi il succo di mela bio, caffè, tisane e tanto altro. Domenica 23 dalle ore 13 ci sarà, come ogni anno, il Pranzo Resistente con l’accompagnamento del Coro Rebelde – canti partigiani. Il menù prevede: antipasto di salumi e formaggi, falafel, verdure ripiene e bruschette vegetariane; primo con pasta fatta in casa: maltagliati ammucchiati al ragù misto e ricotta e con ragù dell’orto e ricotta, per i vegetariani, oltre ad un ampio buffet di dolci. Il prezzo del pranzo sarà di 20 euro in cui sono compresi inoltre: mercato biologico a un passo, intrattenimento per bambini a cura di Circo Kabum e di Claudiona la regina dei fiori, Coro rebelde, la musica itinerante dei Fiati Sprecati, lo spettacolo con il fuoco e i concerti serali e tanto altro. Per i bambini che non vogliono il menù sarà inoltre possibile prenotare pasta al pomodoro. Il menù è su prenotazione: chiamare Martina al 339-6653857 entro il 20 aprile.
Tutto il giorno, tutti i giorni ci saranno: birra artigianale e vino bio, salamelle e falafel, writing e banchetti di artigianato e associazioni, etilometro free. Una tenso-struttura e spazi al chiuso renderanno possibile Resistenza in Festa anche in caso di pioggia. Ad essere sempre i benvenuti a Resistenza in Festa sono, poi, i bambini per i quali sono stati pensati momenti ed attività a loro espressamente dedicati. Sabato dalle 16 ci sarà il laboratorio con Claudiona la regina dei fiori, mentre alle 21 Fuego Loco proporrà uno spettacolo col fuoco per grandi e piccini. Sia sabato che domenica, poi, è in programma lo Spazio Kabum che proporrà un laboratorio di giocoleria itinerante.
Per ulteriori informazioni consultare la Pagina Facebook “Circolo Il Farina” o il sito internet www.ilfarina.it.
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