26 Marzo 2017

F1: spettacolo Vettel, è lui il re d’Australia. La Ferrari torna protagonista, Hamilton secondo

Tempo medio di lettura: 2 minuti

E’ una grande vittoria, all’esordio stagionale nel Gp di Australia, per Sebastian Vettel, che riporta la Ferrari alla vittoria in F1 (ndr, l’ultima era avvenuta nel settembre 2015 a Singapore). Sul podio prima Hamilton, poi Bottas. Quarto Raikkonen, quinto Verstappen. Fuori al 29esimo giro Ricciardo. Rispetto alle scorse stagioni, grande difficoltà per la gestione nelle gomme da parte della Mercedes.

F1: spettacolo Vettel, è lui il re d’Australia. La Ferrari torna protagonista, Hamilton secondo. Erano anni che non vedevamo una Ferrari così competitiva nei confronti della Mercedes e lo si è capito sin dalla partenza, nonostante sia Vettel, sia Raikkonen, non siano scattati al meglio. Le Mercedes non riescono mai a scappare, dimostrando difficoltà nella gestione delle gomme e nervosismo ai box, soprattutto con Toto Wolff. Ottima strategia per la Ferrari di Vettel, che è riuscita a sorpassare Hamilton nell’unica sosta ai box, al 23esimo giro. Da quel momento il pilota tedesco non ha mai rischiato di farsi recuperare o rischiare di perdere la prima gara del 2017. La scuderia di Maranello torna alla vittoria dopo un anno e mezzo, l’ultima, sempre con Vettel, era avvenuta nel settembre 2015 a Singapore.

La gara. In partenza posizioni invariate tra i primi quattro piloti in griglia con Hamilton in testa, seguito da Vettel, Bottas e Raikkonen. Nessun incidente rilevante nei primi giri, solo uno scontro che ha mandato nella sabbia Magnussen. La gara inizia all’insegna della Mercedes del britannico che tiene dietro sé Vettel, ma la musica, rispetto l’anno scorso, sembra cambiata, perchè Hamilton non riesce a seminare il pilota tedesco che, invece, si tiene sempre ad un secondo circa di distanza. Crollo delle gomme della macchina di Hamilton al 18esimo giro, costretto a fermarsi ai box. Con Vettel in testa l’ex campione del mondo esce in pista dietro Verstappen. Ed è proprio il giovane pilota RedBull a bloccare Hamilton e lo costringe a stare dietro, perdendo terreno su Vettel che in testa inanella giri con tempi inferiori, permettondogli di avere il gap necessario per stare davanti dopo la sosta. Così, al 23esimo giro, con un margine di circa 23.2 secondi, il pilota Ferrari entra ai box e rientra davanti, sia a Verstappen, sia a Hamilton.

Si inverte così il dominio Mercedes, che dura da anni, lasciando la testa della corsa a Sebastian Vettel. Toto Wolff, direttore esecutivo, ripreso dalle telecamere, dimostra grande nervosismo, mentre colpisce con rabbia, con due pugni, la scrivania da dove segue la gara. Male le RedBull, con il ritiro alla 29esima tornata di Ricciardo. Tutti i piloti di testa hanno optato per le gomme soft, ma sembra che la Ferrari di Vettel abbia più grip e sia più veloce delle Mercedes. Al quarantesimo giro, su 57, Vettel è in testa con 8 secondi circa di vantaggio su Hamilton, quasi 11 su Bottas e 23 sul compagno di squadra, Kimi Raikkonen. La cavalcata del pilota tedesco continua, conquistando decimi su decimi, giro dopo giro. E’ evidente che la Ferrari nel long run sia stata più veloce in pista rispetto alla casa automobilistica tedesca. A parte qualche piccolo brivido con il sorpasso di doppiaggi, la gara si chiude con le posizioni invariate, nonostante un Verstappen aggressivo, grazie alle super soft, che non riesce a sorpassare Raikkonen dopo averlo insidiato negli ultimi giri.

Un ritorno alla vittoria per la Ferrari che aspettavamo da anni. Che sia l’alba di una nuova primavera australiana?

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com