7 Marzo 2017

“Lettera a mio padre”, ecco il tema della seconda edizione del Premio Letterario “La Rondine”

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Il Premio Letterario dedicato ai giovani ”Ti scrivo questa lettera…”, quest’anno riconferma, bissandole, le partecipazioni dell’edizione precedente. Un tema che ha saputo sollecitare l’interesse dei partecipanti: “Lettera a mio padre”. Degno di nota inoltre, come anticipa la Presidente dell’Associazione “La Rondine” Aleksandra Damnjanovic, lo scorcio di società contemporanea emerso dalle lettere ricevute. La conferenza stampa della rassegna che anticiperà il premio, “Volando verso il Premio”, si terrà giovedì 9 presso Villa Recalcati.

"Lettera a mio padre" il tema della seconda edizione del Premio Letterario La Rondine

“Lettera a mio padre”, ecco il tema della seconda edizione del Premio Letterario “La Rondine”. Ancora più cospicuo il numero di adesioni riscosse dalla seconda edizione del Premio Letterario “Ti scrivo questa lettera…”, che bissa il successo della prima con il tema “Lettera a mio padre”. “I ragazzi sono straordinari – commenta Aleksandra Damnjanovic, la Presidente dell’Associazione culturale “La Rondine”, promotrice del concorso – perché rispondono alla sollecitazione del tema, diverso per ogni edizione, con una spontaneità e una profondità che non mancano mai di commuovere e di sorprendere”. Molto sentito infatti è stato il tema di quest’anno “Lettera a mio padre”, capace di aprire uno spaccato sul significato dell’essere padri e dell’essere figli in questo scorcio di società contemporanea. Dalle lettere emergono figure di padri di tutti i tipi: quelli distratti dal lavoro, quelli sempre assenti, quelli amorevoli e comprensivi come quelli freddi e intransigenti: il dato che accomuna tutti è l’assoluta centralità che ancora questa figura ha per l’equilibrio emotivo dei figli, che con i padri si confrontano e li affrontano, li idealizzano e li giudicano con espressioni che sono a volte dichiarazioni dell’affetto più incondizionato e altre pesantissimi capi d’accusa di gelida lucidità. Un confronto da cui le madri non sono assenti, ma aleggiano sullo sfondo come figure “un po’ troppo sopravvalutate” come viene osservato con ironia affettuosa in una delle lettere giunte. Ciò che emerge da queste lettere, giunte da ogni parte d’Italia e da Svizzera e Serbia è la figura del padre, quale parte indivisibile di una famiglia, che emerge con tutte le sue difficoltà e le sue lacerazioni.

In attesa della premiazione la rassegna “Volando verso il Premio”. Quel che il Premio Letterario ha saputo far emergere senza riserve è che al di là dei molti stereotipi che gli adulti creano e coltivano, ci sono ancora ragazzi e ragazze dai nove ai diciannove anni che sanno scrivere e scrivono di sentimenti con una lingua ricca, appropriata ed espressiva: una consapevolezza importante in questi anni. Ad accompagnare i ragazzi, in attesa della data della premiazione, fissata per il 14 maggio, saranno, poi, i laboratori della rassegna “Volando verso il Premio”. Essi, come parte integrante del premio letterario, spazieranno dagli argomenti più strettamente artistici come la Mail Art e la “scrittura con Mozart”, che unisce la musica alla scrittura creativa, a seminari di taglio più psicologico e alla grafologia, come strumenti per conoscere e comprendere meglio se stessi, rivolti ai ragazzi delle scuole superiori.

Una giuria tecnica compatta e collaudata per la seconda edizione del Premio. Il Presidente della giuria tecnica, lo scrittore e giornalista Mauro della Porta Raffo guida come sempre il manipolo di sei giurati: quelli storici, Cristiano Parafioriti, Milena Nasi Benetti e Aleksandra Damnjanovic e le new entry Chiara Del Nero, counselor e formatore psicologico, le docenti di lettere Chiara Merlotti e Maria Teresa Giaroni a cui si aggiunge la giuria artistica composta dal Direttore Artistico del premio, Daniele Piscopo e da due nuovi apporti: Chiara Benetti, scenografa e designer, e la grafologa Susanna Primavera. Un team compatto e collaudato che ha esaminato le oltre 600 lettere valutate secondo i criteri stabiliti e le ha classificate con l’ausilio indispensabile del supporto tecnico rappresentato dalla banca dati, gestita da Lidia Foà. Si conferma anche quest’anno come conduttore della serata di premiazione il noto attore nonché docente di lettere Andrea Minidio. Intermezzi di danza saranno a cura della “Max Dance” di Barbara Menchiari. Il Comitato del Premio Letterario La Rondine invita tutti alla conferenza stampa fissata per il 9 marzo alle ore 11.30 in Villa Recalcati – Sede della Provincia, a Varese per il rilancio della rassegna “Volando verso il Premio.

“Tutto questo lavoro su base assolutamente volontaria e gratuita ci ha permesso di realizzare il sogno di portare a termine anche questa edizione, che si realizza altresì grazie al contributo sostenitori economici (Banca Mediolanum, Comunità Montana, Eco Nord spa, Hotel Stampa di Viconago, la famiglia Crivelli di Luino e L’Associazione Culturale La Rondine) e ai patrocini prestigiosi degli Enti che hanno voluto confermarci la loro fiducia – conclude orgogliosamente la scrittrice e poetessa Aleksandra Damnjanovic -. Inoltre, la formula ‘Adotta un premio’, che si è dimostrata vincente per poter coprire il monte premi, ci permetterà di pubblicare anche per questa edizione l’antologia con le 10 migliori fra le lettere di ogni categoria”.

Per ulteriori informazioni consultare la Pagina Facebook Premio Letterario La Rondine o il sito internet www.volarondine.com.

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