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21 Gennaio 2017

Luino 5 Stelle, Cipriano sul gioco d’azzardo patologico: “Vero, non solo adesivi. In arrivo anche le spille”

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Dopo le parole dell’assessore ai Servizi Sociali, Caterina Franzetti, in merito alla questione del gioco d’azzardo patologico a Luino, con le critiche rivolte al gruppo grillino locale, arriva la secca replica degli attivisti di “Luino 5 Stelle”, a firma di Gianfranco Cipriano. Ecco la replica del pentastellato luinese.

Luino, il grillino Cipriano: "Casali togli il cappello, lì non devi proprio metterlo"

Luino 5 Stelle, Cipriano sul gioco d’azzardo patologico: “Vero, non solo adesivi. In arrivo anche le spille”. “Già, non solo adesivi, arriveranno anche le spille e sarete obbligati ad ascoltare i cittadini – spiega Gianfranco Cipriano, del gruppo Luino 5 Stelle. Signora Franzetti, nel suo scritto non fa altro che contestualizzare l’incapacità di incidere e risolvere problemi così importanti. Infatti, se è vero che sono anni che siete affaccendati nella ricerca di arginare questa piaga, io e tanti altri cittadini ci permettiamo di gridarle a gran voce che il risultato è zero. La sua frase ‘riterrei che gli obiettivi dati sono stati sostanzialmente raggiunti’ fa solamente sorridere. La nostra pressione, quella dei locali No Slot e quella dei cittadini che non ne possono più di questo andazzo, continuerà ad oltranza finché non metterete in pratica tutte le disposizioni necessarie contenute nella proposta di mozione, cioè le stesse linee guida indicate da Regione Lombardia.

Ancora una volta non ha avuto l’umiltà di lodare un intervento efficace solo perché non partorito dai vostri uffici. Ci permettiamo inoltre di ricordarle che il tutto è stato messo in atto a costo zero quindi senza il bisogno di attendere stanziamenti ad hoc per fantomatici progetti e inefficaci conferenze, tanto meno è necessario parlare di anni quando un’ordinanza del sindaco sarebbe sufficiente per cambiare radicalmente l’atteggiamento nei confronti del gioco d’azzardo legalizzato. Perciò evitate di attendere che, come lei scrive, “anche a livello nazionale vengano recepiti i gravi problemi che questo gioco comporta”, ma alzatevi dalla poltrona, mettetevi la nostra spilla e andate anche voi nei locali ad applicare gli adesivi e sensibilizzare i cittadini.

Termino riportando l’appello della nostra attivista Alessandra Marangon: ”A proposito di servizi sociali sarebbe opportuno aprire uno sportello per la prevenzione della dipendenza da gioco e l’assistenza alle famiglie ed ai soggetti vittime di questa piaga sociale coinvolgendo associazioni e volontariato”.

Provvedimenti richiesti nella proposta di mozione:

1. studiare e ad approvare forme premianti (come, ad esempio, un contributo una tantum e forme di pubblicizzazione) per gli esercizi «No Slot» di cui al comma 2 dell’articolo 4 della Legge Regionale n. 8 del 21 ottobre 2013 e per i gestori di circoli privati e di altri luoghi deputati all’intrattenimento che scelgono di non installare o disinstallare nel proprio esercizio le apparecchiature per il gioco d’azzardo lecito;
2. attuare un censimento degli apparecchi per il gioco d’azzardo lecito presenti nel territorio comunale e a redigere un elenco dei “luoghi sensibili” individuati in ottemperanza ai commi 1 e 2 dell’Art. 5 della Legge Regionale n. 8 del 21 ottobre 2013;
3. limitare l’utilizzo delle macchinette slot/videopoker per un massimo di otto ore giornaliere (vietando le fasce orarie in cui gli studenti si recano ed escono da scuola) e a vietare l’accesso ai siti di gioco d’azzardo on-line per gli utenti del wifi comunale e da ogni terminale della pubblica amministrazione;
4. proseguire nell’organizzazione di eventi pubblici di sensibilizzazione invitando esperti del settore della lotta alla ludopatia e coinvolgendo in modo particolare i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado;
5. rilasciare agli esercenti di pubblici esercizi, ai gestori di circoli privati e di altri luoghi deputati all’intrattenimento che scelgono di non installare apparecchiature per il gioco d’azzardo lecito il marchio regionale «No Slot» di cui al comma 2 dell’articolo 4 della Legge Regionale n. 8 del 21 ottobre 2013;
6. coinvolgere tutte le forze politiche nella definizione degli atti e delle iniziative che andranno ad attuare gli impegni dei punti precedenti.

Proposta firmata il 28 novembre 2016 da: Gianfranco Cipriano, Luca Pandolfi, Donato Filippo Palumbo, Alessandra Marangon, Giorgio Bosoni, Giampaolo Papa, Niccolò Invidia e Cons. Reg. Lombardia Paola Macchi.

Per approfondire:

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