Luino | 5 Gennaio 2017

“Rispondo alle critiche nate su Facebook per il Capodanno a Luino”

Il Capodanno luinese, ancor oggi, 5 gennaio, è oggetto di dibattito tra chi critica duramente lo svolgimento della serata e chi, invece, ne parla positivamente.

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Il Capodanno luinese, ancor oggi, 5 gennaio, è oggetto di dibattito tra chi critica duramente lo svolgimento della serata e chi, invece, ne parla positivamente. Alcune persone, tra cui i ragazzi saliti sul palco, i “Punto J” e i “Groovy Wonderland”, sono stati il bersaglio, insieme al consigliere comunale Laura Frulli, delle lamentele degli utenti del noto social network, talvolta andando anche sopra le righe. Così, a qualche giorno di distanza, pubblichiamo una lettera arrivataci oggi in redazione, scritta da Francesco Castelli, il cantante dei “Punto J”. Lasciamo spazio alle sue parole, che rispondono alle critiche pubblicate su Facebook.

(Foto © Carmen Niemen, pubblicata su Facebook)

(Foto © Carmen Niemen, pubblicata su Facebook)

“Rispondo alle critiche nate su Facebook per il Capodanno a Luino”. Sono Francesco Castelli e sono il cantante dei Punto J, che ha cantato in piazza a Luino per festeggiare l’ultimo dell’anno 2016. Sono felice di com’è andata la serata e devo dire che c’è stata una buona affluenza: la piazza era piena. Alcuni hanno cantato con me, alcuni ballavano, insomma una bella serata felice. Avrei voluto scrivere un bell’articolo di ringraziamento perché a parte qualcuno, a Luino ho sempre trovato (nel mio piccolo) gente che ha dimostrato di volermi bene. Ringrazio tutti i presenti alla festa, ringrazio tutti quelli che credono in me.

Purtroppo pero’ devo rispondere ad alcune (a mio avviso) stupidaggini che ho letto su Facebook, il posto dove le persone represse si sfogano con chiunque, pur di vomitare le loro cattiverie. A Luino, da quando ho 14 anni, sono sempre stato attivo: ho aiutato a montare e smontare le luci e tutta la scenografia del palio remiero (compresa la ristrutturazione delle barche), ho presentato durante alcune manifestazioni (nonostante gli impegni di lavoro), ho realizzato dieci anni di musical con la mia compagnia (‘Compagnia di Luino’) insieme ad amici e a nuovi amici. Chissà quante altre cose che neanche me le ricordo. Sempre gratis, e a volte ci ho pure rimesso di tasca mia. Perché l’ho fatto? Perché mi andava di farlo e stavo bene così. Ho disegnato con i bimbi (anche a Germignaga), ho parlato del mio lavoro (fumettista) ai ragazzi del Liceo, ho suonato a Maccagno durante altre manifestazioni.

Ma non avevo mai ‘lavorato’ per il comune e credo che non lo farò mai più. Non l’avessi mai fatto. Io e il mio gruppo siamo praticamente diventati il bersaglio preferito da chi voleva attaccare l’attuale giunta comunale. Per questo toccherà dilungarmi un pochino.

La prima accusa è la scelta di fare Jannacci a Capodanno. Preciso sin da subito che è una falsa verità: oltre al nostro gruppo c’erano anche i Groovy Wonderland, bravissimi, che hanno suonato la musica americana anni 60/70. Detto questo la mia risposta è: Jannacci… perché no? Ci lamentiamo tanto che gli stranieri vengono qui a imporci la loro cultura e poi ogni volta che condividiamo la nostra, non va bene? Potevamo fare altro? Sì, e spero proprio che l’anno prossimo si proporranno altri gruppi luinesi perché ce ne sono molti, bravi, che meritano visibilità. Quest’anno però ci siamo proposti noi e non è certo colpa mia. I miei musicisti sono tutti professionisti, suonano spesso in Germania, uno arriva da Genova… eh sì, a volte hanno suonato addirittura a Locarno. Ci tengo a dire che tra le cose che ho proposto a Luino non c’erano Luigi Tenco, Giorgio Gaber e Celentano. Ho fatto con la mia compagnia il ‘Rocky Horror Show’ per due anni, ‘Grease’, ‘Hairspray’, ‘Evil Dead’ e un musical scritto da me e il mio socio. Questa volta ho voluto fare Jannacci. E’ bello? E’ brutto? Direi che è una scelta soggettiva, motivata e non perenne. Lo amo, credo che abbia dato molto alla musica italiana, e non lo dico solo io, lo dicono Vasco Rossi, Ligabue, Guccini, Vecchioni, Irene Grandi, J-AX, Paolo Rossi, ecc. Inoltre Jannacci era per i poveri, per la gente umile, gente buona.. La gente che spesso viene tagliata fuori ma che merita una vita dignitosa come tutti.

Qualcuno parla di cerchie magiche, di amicizie, beh vi assicuro che io in comune conosco ben poca gente. Certo che col tempo sto conoscendo un po’ più persone, ma perché più fai e più migliori.. Tutto quello che ho fatto l’ho fatto con molta fatica e credo di essermelo guadagnato. In passato mi hanno aiutato un po’ tutti. Non solo questa giunta, ma anche quelle prima. Anche i commercianti con i loro sponsor, non sempre tutti, non sempre gli stessi. Mi ha aiutato la gente di Luino che quando è servito, ha pagato il biglietto per venire a vederci. Siamo stati anche a Varese e a Milano e abbiamo ricevuto delle belle e-mail di complimenti e non da amici e parenti.

Qualcuno ha sollevato anche la polemica su “quanto siamo stati pagati per capodanno”… Beh, non vi dirò quanto abbiamo preso, vi dirò direttamente la cifra netta che mi è entrata in tasca: considerando le spese per andare a Varese, le spese di noleggio della sala prove e la pizza che abbiamo mangiato prima di cantare, forse ci ho rimesso solo 30 euro. Senza contare le ore di lavoro perse, e il fatto che fosse Capodanno: ci avevano offerto di fare un paio di serate pagate abbastanza bene oppure sarei potuto stare a casa con moglie e amici e farmi i cavoli miei (come tutte le altre volte in cui ho fatto qualcosa per il sociale). Ma non l’ho fatto, perché quando poi vado a dormire sono ripagato dalla cosa più bella che si possa avere: la soddisfazione di avere dato il massimo e di aver trasmesso la passione per quello che faccio a chi è li con me. La mia energia dipende da questo.

Prima piccola aggiuntina: tutti i partiti politici candidati a Luino, tranne uno, hanno avuto dentro il loro team qualcuno che mi ha chiesto, più di una volta, di candidarmi con loro. Ed è successo più di una volta. Ho sempre detto di no perché non mi va di partecipare a queste battaglie di sangue, in cui si critica solo con cattiveria e (forse) senza essere davvero interessati al paese. Fatevele voi le vostre battaglie ma lasciate stare me.

Secondo: per la mia esperienza credo che Laura Frulli sia una persona davvero degna di tanta stima. Si è preoccupata tantissimo del nostro spettacolo, ha fatto sì che avessimo un riscaldamento sul palco per permettere ai musicisti di suonare bene. E’ stata li a lavorare con noi, vestita col grembiulino, a distribuire al freddo fette di panettone e spumante. Ricordatevi che è Capodanno e che non vedo spesso politici fare queste cose, se non per farsi vedere. Lei vi assicuro, lo fa perché è una persona umilissima e che porta avanti con passione e responsabilità questo incarico. Non ci guadagno niente a dirlo… ma ce ne vorrebbero di più come lei.

Terza e ultima aggiunta: c’è chi solleva il problema che il capodanno a Locarno sia stato migliore che a Luino. La mia risposta è che a Tokyo è stato pure meglio.

Un abbraccio alla mia Luino che amo tanto perché è stupenda.

Grazie per la vostra attenzione, Francesco”.

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