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7 Dicembre 2016

Istat: “Disoccupazione stabile, ma 1,6 milioni in cerca di lavoro da più di un anno”

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Nel terzo trimestre 2016 sono 1 milione 606 mila le persone in cerca di lavoro da almeno 12 mesi (+51 mila nel raffronto tendenziale), la cui incidenza sul totale disoccupati scende al 57,2% (-0,9 punti in un anno). Lo ha reso noto l’Istat.

Italia, negli ultimi 8 anni +17% di disoccupati

Secondo l’Istat, diminuiscono, in Italia, le persone che non cercano lavoro perché temono di non trovarlo, nel terzo trimestre calano di 198mila unità. “Prosegue per il sesto trimestre consecutivo la riduzione degli scoraggiati (-198 mila in un anno), che in circa nove casi su dieci coinvolge le donne”. L’incidenza degli scoraggiati sul totale degli inattivi di 15-64 anni passa dal 13,7% nel terzo trimestre 2015 all’attuale 12,8%. Sulla base dei dati di flusso emerge un aumento delle transizioni dallo scoraggiamento verso l’occupazione per i residenti al Nord (dall’8,5% al 12,6%) e per i diplomati (da 10,1% a 12,3%), mentre tra i laureati aumentano, in discreta misura, i flussi verso la disoccupazione (da 14,5% a 17,4%).

Disoccupazione stabile. Il tasso di disoccupazione nel terzo trimestre 2016 è rimasto stabile all’11,6% sul secondo, mentre è aumentato di 0,4 punti sullo stesso periodo 2015. Restano stabili rispetto al trimestre precedente anche il tasso di occupazione a 57,3% (+0,8 punti sul terzo trimestre 2015) e il tasso di inattività (35,1%). Il tasso di inattività si riduce di 1,2 punti rispetto al terzo trimestre 2015. Lo rileva l’Istat spiegando che l’occupazione è pari, al netto degli effetti stagionali a 22.775.000 unità. I disoccupati sono 2.987.000.

Frena occupazione. Dopo 5 trimestri consecutivi di crescita: nel terzo trimestre 2016 – segnala l’Istat – gli occupati diminuiscono di 14.000 unità (-0,1%) sul secondo trimestre, mentre crescono di 239.0000 unità sullo stesso periodo del 2015. Il calo congiunturale è trainato dal lavoro indipendente (-80.000, -1,5%) mentre i dipendenti continuano a crescere (+66.000, +0,4%). L’aumento tendenziale riguarda in maggior misura le donne (+189.000 in un anno), ed è concentrata esclusivamente tra gli over 50enni.

Risalita disoccupazione giovani. Il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni nel terzo trimestre 2016 risale al 37,5% dal 36,8% del secondo trimestre. Lo si legge sull’indagine Istat sul mercato del lavoro (offerta di lavoro) nella quale si spiega che rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso il tasso di disoccupazione è diminuito di 1,8 punti (era al 39,3%). Se si guarda al tasso di occupazione la percentuale dei giovani occupati è cresciuta su base congiunturale dal 17,2% del secondo trimestre al 17,5% del terzo (era 17% nel terzo trimestre 2015). Gli occupati under 24 sono 976.000 (erano 997.000 nel secondo trimestre) mentre coloro che sono in cerca di lavoro sono 587.000 (erano 580.000 nel trimestre precedente). Rispetto al terzo trimestre 2014 i disoccupati giovani sono diminuiti di quasi 110.000 unità mentre gli occupati sono cresciuti di 43.000 unità. (ANSA)

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