La conferenza stampa per la presentazione della sesta edizione di “Uniti nell’arte” si è svolta ieri nella “Sala dei Marmi” del comune di Luino. Lo scopo della rassegna è quello di svolgere un’attività educativa, per l’aggregazione dei giovani, di invito allo studio della musica, indirizzata a tutti i giovani residenti in Lombardia e su tutto il Verbano.

Presentata a Luino la VI edizione di “Uniti nell’arte”, iniziativa che coinvolge tanti giovani. L’associazione di Volontariato Culturale Liberi e Forti Onlus indice un bando per giovani residenti in Lombardia e nella provincia del Verbano, regione Piemonte e Canton Ticino, per una manifestazione di canto e ballo, dal titolo “Liberi e forti – Uniti nell’arte”. Lo scopo della rassegna è quello di svolgere un’attività educativa, per l’aggregazione dei giovani, di invito allo studio della musica, del canto e dei movimenti sincronici del corpo con la musica e un’attività artistica, finalizzata alla valorizzazione dell’arte, come patrimonio culturale e umano.
L’avvocato Ronchi apre la conferenza stampa. “Questa manifestazione, giunta alla sua sesta edizione, è la realizzazione di un sogno. Si tratta di una delle poche manifestazioni che esistono sul nostro territorio di questo genere e riscuote sempre più successo, consenso e partecipazione per un evento che punta sui giovani e che concede loro la possibilità di una crescita artistica e personale”. La conferenza è stata introdotta dall’avvocato Simona Ronchi, consigliere comunale ed assessore in Comunità Montana. “Per il sesto anno ringraziamo Antonino Trio, presidente dell’Associazione Volontariato Culturale Liberi e Forti Onlus e anima di questa manifestazione che si concluderà, con la finale, il 26 maggio a Luino. Trio si è prodigato per realizzare un evento che potesse dare la possibilità ai giovani di fare arte, di potersi esprimere e di calcare un palcoscenico. I giovani possono realizzare anche un percorso di studio artistico/musicale ed eventualmente registrare un disco accompagnati da esperti del settore”.
“E’ per me un piacere essere presente alla presentazione di questo evento, soprattutto perché nasce dal nostro territorio – Lucas Maria Gutierrez Direttore ATS Varese -. Ha la potenzialità di indirizzare i giovani verso un percorso di crescita ed è importante che si sia esteso anche al Canton Ticino. Il gemellaggio con Unicef non può fare altro che dare maggior risalto alla manifestazione. Faccio i miei migliori auguri agli organizzatori”. L’Unicef, citato in causa, usa le parole della rappresentante Edda Maria Garatti: “Sono contenta di essere presente, perché è un’iniziativa per i giovani e a loro, Unicef ha aperto le porte. Ringrazio il comune di Luino come portavoce dell’organizzazione e vogliamo essere partecipi a questa manifestazione, perché Unicef si rivolge soprattutto ai bambini e ai ragazzi. Un esempio costruttivo per i ragazzi sia della nostra società che di quelle più lontane, anche di altre nazioni”.
I ringraziamenti di Antonino Trio, “Porto i saluti di Vincenzo Vincenti il manager musicale che ha sempre accompagnato e sostenuto la manifestazione, offrendo come premio la sua competenza. L’idea della manifestazione non è mai stata mia, è di Franco Taverna, segretario nazionale Exodus. Un grazie al Comune di Luino e di Maccagno e grazie a chi ci vorrà sostenere, sostenitori privati e non. Quest’anno le due presentatrici saranno Anna Zonta e Roxana Parola. ‘Uniti nell’arte’ sarà a Domodossola, a marzo sarà a Maccagno, mentre Gallarate ospiterà la terza semifinale. La finale si disputerà a Luino il 26 maggio, con la coronazione del sogno”.
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