Lo scrive Federico Pizzarotti su Facebook annunciando che lunedì scioglierà la riserva sul suo futuro e sul rapporto con M5S. “Dall’uno vale uno, siamo arrivati al passaggio dinastico tra padre e figlio; dalla democrazia orizzontale, al capo politico; da regole condivise da tutti, a un pacchetto di regole calate dall’alto, ad personam contro i non allineati e senza rispettare nessuna procedura di discussione e approvazione”.

FOTO Luigi VASINI (copyright)
Federico Pizzarotti è pronto a dire addio ai 5 Stelle. Manca ancora la conferma ufficiale ma, secondo indiscrezioni, il primo cittadino di Parma annuncerà l’uscita dal Movimento in una conferenza stampa convocata per lunedì. Salvo ripensamenti dell’ultimo minuto, la decisione dovrebbe riguardare lui ma anche gran parte dei consiglieri comunali a partire dal capogruppo Marco Bosi. Non è escluso che nello stesso appuntamento Pizzarotti sciolga anche la riserva sulla sua ricandidatura alla carica di primo cittadino di Parma. La città emiliana andrà al voto per l’elezione di sindaco e consiglio comunale proprio nel 2017. “Comunicazioni relative all’assetto politico-istituzionale dell’Amministrazione Comunale di Parma”. Questo il tema della conferenza stampa convocata per lunedì prossimo dal sindaco Pizzarotti, secondo quanto spiega l’ufficio stampa del comune nell’invito.
“Loro i danni, la sospensione eterna e io devo trovare una soluzione”?. Così il sindaco M5S di Parma, Federico Pizzarotti ad un suo sostenitore che su Fb lo invita a trovare un modo per rappacificarsi con i vertici del Movimento perché, dice “sei un’ottima risorsa”. E Pizzarotti, sempre dalle pagine di Fb, lancia anche il suo strale contro un Movimento in cui c’è chi ha sostituito i rapporti umani con “i giochi di potere” e chi sale “sul carro dei vincitori”.
Pizzarotti ricorda infatti Cesena 2010, la Woodstock 5 Stelle. “Chi è arrivato dopo, salendo sul carro del vincitore, nemmeno sa cosa voleva dire essere del Movimento. Non lo sa ancora oggi. Sei anni fa eravamo un pugno di giovani con la voglia di provarci, con l’entusiasmo giusto per sognare un’Italia più bella, terra delle opportunità e non dei rimpianti” dice il sindaco di Parma. Oggi, sottolinea, “siamo diventati Istituzioni, e con lo stesso entusiasmo raccontiamo ai nostri concittadini di un’Italia che può farcela. Oggi molte cose sono cambiate, molti di quelli che erano con noi allora oggi si sono arresi, mentre per altri i giochi di potere hanno sostituito i rapporti umani di un tempo. Ebbene, ai giovani di oggi, con sincerità e col sorriso, dico: non lasciate la politica ai politicanti, qualunque sia il colore della vostra maglia, partito o movimento, metteteci entusiasmo, passione e volontà, e facciamo la nostra parte per cambiare il nostro Paese”. (ANSA)
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