E’ in arrivo un’altra medaglia per l’Italia ai Giochi di Rio, la ventiquattresima per gli azzurri: la coppia del Beach Volley Paolo Nicolai-Daniele Lupo è in finale per l’oro, dopo aver battuto i russi Semenov-Krasilnikov 2-1 (15-21, 21-16, 15-13) in semifinale. Il match che assegnerà oro e argento è contro la coppia brasiliana Allison-Bruno Schmidt. In serata il Settebello, invece, ha conquistato la semifinale di pallanuoto, dove giocherà contro la Serbia. L’Italia è l’unica nazione ad avere nelle prime quattro squadre olimpiche, sia il team maschile che quello femminile. Ecco tutti i risultati di ieri e le gare di oggi.

Foto di Simone Ferraro / GMT
Beach Volley, Paolo Nicolai e Daniele Lupo sono in finale per l’oro. Una finale storica – mai una coppia azzurra era arrivata così avanti all’Olimpiade – e una medaglia altrettanto storica già assicurata, conquistata grazie al successo in semifinale, per 2-1 (15-21, 21-16, 15-13). contro la coppia russa Krasilnikov-Semenov. La finalissima è in programma giovedì e vedrà in campo la coppia brasiliana Alison-Bruno Schmidt. E gli azzurri ci arrivano con una certezza: l’Italia Team ha vinto già la sua 24ª medaglia, la prima, in assoluto, portata in dote dal Beach Volley.
“Un sogno, ora Brasile arriviamo”. “Prima avrei firmato per una medaglia, ma adesso giochiamo la finale contro il Brasile in casa loro. Sono i più forti al mondo, ma gli dico che per batterci dovranno giocare alla grande. In questi anni abbiamo imparato a vincere e ce la giocheremo”. Gli azzurri del Beach Volley, Daniele Lupo e Paolo Nicolai, avvisano il Brasile, avversario dell’Italia nella finale olimpica ai Giochi di Rio. Dopo il successo sui russi, la coppia azzurra tornerà nell’impianto sulla spiaggia di Copacabana contro i padroni di casa a caccia dell’oro. “Abbiamo quasi realizzato il nostro sogno – dice Nicolai – manca ancora un passo per arrivare in vetta e giocarcela contro i brasiliani è il massimo”. “Una partita sempre speciale” aggiunge Lupo.
Pallanuoto, l’Italia è in semifinale. Sconfitta la Grecia 9-5. La squadra di Campagna supera la Grecia 9-5 (2-0, 2-2, 2-1, 3-2) grazie alla tripletta di Figlioli, alla doppietta di Aicardi e alle reti di Di Fulvio, Gitto, Nora e Presciutti. Tra la finale per l’oro e il Settebello c’è di mezzo la Serbia.
Cresce ancora il bottino di medaglie per l’Italia ai Giochi di Rio. Paolo Nicolai e Daniele Lupo sono alla finale per l’oro del Beach Volley, un risultato storico. Il conto dei podi sale a 24, in attesa di definire il colore di questa medaglia, tra due giorni. Sulla spiaggia di Copacabana, nella notte di Rio, la coppia azzurra si è guadagnato l’accesso alla sfida per i due gradini più alti del podio con un’avvincente semifinale contro i russi Vlacheslav Krasilnikov e Konstatin Semenov: 2-1 il risultato finale (15-21, 21-16, 15-13), con un terzo set punto a punto, e tra le proteste dei russi per un paio di presunte invasioni. Lupo-Nicolai, dopo aver a lungo sofferto il muro di Semenov, hanno preso il largo sull’otto pari, con un paio di lunghezze di vantaggio frutto di giocate di ingegno: e a quel punto sono diventati irraggiungibili. Nella finale per l’oro la sfida è agli idoli di casa, la coppia brasiliana Alison-Bruno Schmidt: il secondo e’ nipote del cestista Oscar, amatissimo dai brasiliani, e per la finale del 18 agosto (appuntamento alla mezzanotte locale, le 5 del mattino del 19 in Italia), la spiaggia di Copacabana promette tifo molto caldo. L’Arena di beach è l’unico impianto tutto esaurito, ma anche la tifoseria italiana presente alla semifinale si è fatta sentire, con il coro che accompagnò gli azzurri del calcio nel mondiale 2006.
Dallo stadio Engenhao arriva l’oro del salto in alto, e un messaggio amaro per il grande assente azzurro, Gianmarco Tamberi: la vittoria è andata al canadese Derek Drouin che ha saltato 2.38, un centimetro in meno del primato italiano stabilito da Tamberi lo scorso 10 luglio, nel giorno del suo infortunio. Argento al qatariota Mutaz Barshim (2.36), bronzo all’ucraino Bodhan Bondarenko (2.33). Esulta ancora la Giamaica della velocità: l’oro dei 110 ostacoli è di Omar McLeod che corre in 13.05, davanti allo spagnolo Orlando Ortega, argento in 13.17, e al francese Dimitri Bascou, bronzo in 13.24. Parla keniano il mezzofondo anche nei 1.500 donne: vince Faith Kipyegon (4.08.92), che batte la primatista mondiale Dibaba, favorita della gara: l’etiope è solo argento in 4.10.27, al termine di una corsa condita di scintille e contatti tra le due. Il bronzo va all’americana Jennifer Simpson (4.10.53). Si qualifica alla finale del lungo, tra le prime otto, Daria Klishina, unica russa dell’atletica presente ai Giochi. (ANSA)
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