(Omar Valentini) – Il weekend scorso è stato contraddistinto dalla partecipazione degli Aquilotti del Basket Verbano al Torneo di Gordola, appuntamento che è ormai diventato un classico. Il torneo Internazionale di Minibasket “Memorial Emilio Pietrogiovanna” è, infatti, giunto alla tredicesima edizione e riscuote sempre più successo grazie anche alla stupenda cornice del CST di Tenero, all’interno del quale vengono disputate le partite.
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Basket Verbano: bella esperienza per gli Aquilotti al Torneo di Gordola. Il Verbano è stato inserito nel Girone A insieme ai padroni di casa dello Star Gordola, a Comerio 2000 e alla Pallacanestro Varese. Nel primo impegno, proprio contro i padroni di casa di Gordola, gli Aquilotti del Basket Verbano partono col piede giusto, e si impongono col punteggio di 28-8. La seconda partita vede i ragazzi affrontare la Pallacanestro Varese: il primo quarto (concluso sul 4-19) influenza la gara in maniera definitiva, ma dopo le difficoltà iniziali la squadra riesce a giocare alla pari con la formazione varesina, favorita numero uno del torneo, perdendo con il punteggio complessivo di 26-46. Nell’ultima partita del girone, decisiva per accedere alle finali dal 1° al 4° posto, il Verbano cede a Comerio (20-31), disputando una gara sottotono, a causa anche delle fatiche accumulate lungo tutta la giornata, e non riesce quindi a centrare l’obiettivo desiderato.
Nella seconda giornata arrivano i risultati migliori: gli Aquilotti vincono agevolmente sia la prima partita contro Salsomaggiore (59-2) sia la finalina contro DDV Lugano (30-10), lasciando quindi un po’ di rimpianti per il passo falso del sabato pomeriggio, poiché la squadra ha dimostrato di essere all’altezza di potersi giocare le finali superiori. Dal punto di vista tecnico, il torneo ha contribuito a fornire indicazioni importanti per il prosieguo della stagione e per quelle a venire: la squadra è ancora troppo dipendente da alcuni singoli, come si evince dalle belle prestazioni di Napoli, Gogna, Giaccio, Calabrese e Caputo.
Occorre quindi lavorare per migliorare il livello di ogni giocatore e consolidare di conseguenza l’alchimia di squadra. La due giorni è stata in ogni caso apprezzata da tutti i ragazzi e dalle famiglie, segno più evidente di quanto il programma stia continuando a gonfie vele.
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