6 Novembre 2014

Nel luinese il fiume Margorabbia esonda, evacuate 120 persone sul Cucco. Continuano i sopralluoghi per monitorare la situazione

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Una giornata disastrosa, quella di ieri, nell’alto Varesotto. Le piogge si sono abbattute copiosamente, creando molto disagi alla popolazione. Il Margorabbia ieri sera è esondato tra le frazioni di Cucco e Riviera, sulla strada tra Mesenzana e Luino, ed ha portato all’evacuazione, dalle proprie abitazioni, di ben 120 persone. Numerose le segnalazioni e gli interventi dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile che sono stati impiegati duramente in questo lavoro in tutta l’alta provincia: sono state colpite Luino, Germignaga, la strada del Cucco, la provinciale Cremenaga-Ponte Tresa e Brezzo di Bedero. Anche a Laveno Mombello e a Monvalle in località Guree, nel corso della giornata, il Lago Maggiore è esondato arrivando fino alla strada, con diverse barche che hanno rischiato la deriva per l’innalzamento del livello dell’acqua.

L’evacuazione di 120 persone dalle villette della zona di via Martiri di San Martino, sul Cucco. I vigili del fuoco sono intervenuti nel tardo pomeriggio di ieri a Riviera di Montegrino, nei pressi di Luino, per procedere all’evacuazione di circa 120 persone, compresi alcuni bambini. Dato il perdurare delle abbondanti precipitazioni, il fiume Margorabbia è esondato in diversi punti molto vicini ad alcune villette nella zona di via Martiri di San Martino. L’evacuazione, stabilita dal sindaco del Comune di Montegrino Valtravaglia, ha richiesto parecchie ore di lavoro per garantire la piena sicurezza ai cittadini. I vigili del fuoco sono intervenuti con alcuni automezzi fuoristrada e specialisti S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) per condurre le persone in un luogo sicuro ed asciutto, nell’attesa della destinazione per trascorrere la notte. Inoltre, le acque del fiume hanno invaso la sede stradale colpendo anche alcuni automobilisti rimasti in panne. In questo momento la situazione sembra stia tornando alla normalità anche se l’allerta meteo continua.

La situazione nel luinese e i sopralluoghi da parte delle autorità locali. Il sindaco Andrea Pellicini, il vice-sindaco Franco Compagnoni e il presidente del consiglio comunale Alessandro Casali, unitamente al geometra Massimo Brizzio e all’architetto Stefano Introini, in serata, hanno effettuato un sopralluogo nelle zone colpite dagli allagamenti. La situazione anche per il pronto intervento dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e della Polizia Locale è costantemente monitorata. L’attenzione sarà comunque massima anche nelle prossime ore. Al momento è ancora chiuso per precauzione il ponte sulla Strada Statale 394. “Abbiamo monitorato la situazione – spiega il sindaco di Luino, Andrea Pellicini -, ma fortunatamente sul nostro territorio i danni sono limitati. L’unico grande problema riscontrato è stato sui ponti in cui il fiume Tresa ed il fiume Margorabbia si immettono nel Lago Maggiore. Sono stato contattato anche dal Prefetto di Varese, Giorgio Zanzi, che mi ha chiesto quale fosse la situazione. Grazie all’aiuto della Protezione Civile Provinciale e ai Vigili del Fuoco abbiamo analizzato le varie problematiche, soprattutto legate alla viabilità. Speriamo che la situazione torni alla normalità, ma invito tutti ad usare la massima prudenza per gli spostamenti”.

Anche Germignaga ed i ponti nella zona della sede dei Vigili del Fuoco sotto osservazione. A Germignaga la situazione è diventata problematica intorno alle ore 17, quando è stato segnalato l’allagamento di via Donizetti. Il fiume Margorabbia ha creato non poche preoccupazioni, specie nei pressi del ponte che collega la provinciale alla località Premaggi (ndr, quello adiacente alla Palestra Movimenti), che è stato chiuso al traffico insieme al ponte che collega Mesenzana a Luino. “Lentamente la situazione sembra stia migliorando – spiega il sindaco di Germignaga, Marco Fazio -. Il livello del fiume Margorabbia è sceso e grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco e a diverse squadre della Protezione Civile Provinciale, una arrivata anche da Cavaria, le strade sono state svuotate dall’acqua. Ora stiamo seguendo alcune case private: abbiamo riscontrato, infatti, uno scantinato allagato ed una casa isolata, dove i residenti, però, non vogliono lasciare l’abitazione. Saremo in allerta per tutta la notte, sperando che domani il maltempo si plachi.”

Piccolo smottamento sulla strada provinciale 61 che collega Ponte Tresa a Luino. Nel corso del pomeriggio, inoltre, si sono verificati piccoli smottamenti sulla strada che collega Luino a Ponte Tresa dove la Polizia, insieme ai Vigili del Fuoco e alla Protezione Civile Provinciale, è intervenuta per riordinare il traffico a corsie alternate. Per alcune ore la strada è stata chiusa al traffico. “Io sono rimasto bloccato alle 17.30 tra Ponte Tresa e Cremenaga – spiega Alessandro Fieri su Facebook -. I pompieri mi hanno aperto un varco tra i detriti, dopo di che mi hanno detto che avrebbero chiuso la strada.”

Le previsioni per domani. Stando alle previsioni del Centro Geofisico Prealpino domani mattina ci saranno ultime deboli piogge e prime schiarite sul Piemonte. In giornata, invece, dovrebbe esserci qualche schiarita soleggiata anche sulla Lombardia Occidentale. Ancora nuvoloso invece all’Est con deboli piogge sparse e neve in montagna fino a 1500 metri.

Per approfondire: Il maltempo colpisce l’alto Varesotto: a Luino una donna rimane bloccata in un sottopasso con l’auto, a Laveno evacuate due famiglie

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