Cacciatori e ambientalisti “alleati per natura”. Alla vigilia dell’apertura della stagione venatoria si apre una nuova collaborazione tra le associazioni di settore e le organizzazioni ambientaliste. Legambiente, Fidc Federazione italiana della caccia, Arci Caccia e Anuu Migratoristi hanno annunciato l’avvio di un piano di lavoro triennale congiunto per contrastare le principali minacce alla biodiversità e al territorio.

(digilander.libero.it)
Il piano di lavoro di Legambiente, Federazione italiana della Caccia, Arci Caccia e Anuu Migratoristi. Il protocollo di lavoro, si legge in una nota, si fonda su quattro pilastri: la protezione di specie a rischio di estinzione, la conservazione del suolo, il racconto di conoscenze e relazioni positive tra storie umane e natura, la raccolta e condivisione di dati faunistici al servizio di tutto il Paese. Operare in modo sostenibile – si legge ancora nella nota congiunta – significa creare valore per tutti i portatori di interessi e delle diverse posizioni utilizzando le risorse in modo tale da non compromettere i fabbisogni delle generazioni future.
La condivisione delle associazione per una nuova cultura ambientale. Per questo la nuova alleanza, aperta ai molteplici stakeholder, metterà a fattor comune le esperienze e le professionalità delle diverse associazioni lavorando tutte, assieme alle Istituzioni e alle componenti sociali, per raccogliere la sfida di una nuova cultura ambientale: rimettere al centro dell’azione e dell’informazione le principali minacce alla biodiversità e agli ecosistemi italiani che forniscono beni e servizi essenziali sia dal punto di vista ecologico sia per il sostentamento delle popolazioni locali. (AGI)
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