Le forze armate israeliane hanno ripreso i raid aerei sulla Striscia di Gaza, in risposta al lancio di missili contro Israele allo scadere della tregua. Lo ha annunciato un portavoce dell’esercito, citato dal sito di Haaretz. Mentre la tv satellitare al-Arabiya ha riferito di una forte esplosione a Gaza. Dopo la ripresa dei raid è un bambino di 10 anni è il primo palestinese morto a Gaza. Israele ha colpito diversi obiettivi nell’enclave palestinese, dove si contano 11 feriti.

(parseed.ir)
La prima vittima dopo la fine della tregua, un bambino palestinese di 10 anni. Il portavoce del ministero della Salute di Gaza, Ashraf al-Qedra, ha confermato la notizia della morte di un bambino di dieci anni, Ibrahim Zuheir al-Dawawseh, e del ferimento di altri cinque a seguito di un’operazione che ha colpito una moschea nel quartiere Sheikh al-Radwan di Gaza. Le altre sei persone, stando alle stesse fonti, sono rimaste ferite in raid contro Gaza, il nord della Striscia, Rafah (nel sud) e Jabaliya.
La fuga dei palestinesi dalle proprie case a Gaza. Migliaia di palestinesi hanno lasciato le proprie case nelle zone a est di Gaza nel timore di nuove operazioni israeliane. In fuga, tante donne e bambini. Migliaia di persone sono fuggite da Shujayya, dal quartiere di Zaytoun, dal distretto di Tuffah, dalla zona di Johr Ad Dik, dal campo rifugiati di al-Bureij. Tante famiglie, stando a quanto riportano i media locali, stanno lasciando le proprie case a bordo di macchine e carretti diretti verso le zone centrali e a ovest di Gaza. La maggior parte delle famiglie, secondo le testimonianze, cerca rifugio nelle scuole gestite dall’Onu a Gaza.
Il lancio di missili d parte di Hamas contro Israele. Diversi razzi sono stati lanciati dalla Striscia di Gaza contro Israele subito dopo la fine della tregua umanitaria di 72 ore. Lo hanno reso noto le autorità israeliane, come riporta l’agenzia di stampa Dpa. Almeno un razzo, secondo una portavoce dell’esercito israeliano, è stato intercettato su Ashkelon, 50 km a sud di Tel Aviv, e diversi altri sono caduti in zone aperte. “Ancora una volta Hamas ha violato il cessate il fuoco”, si legge in un tweet inserito qualche ora fa sull’account delle forze israeliane. Hamas, riferisce la stessa agenzia di stampa, ha successivamente negato di aver lanciato razzi contro lo Stato ebraico prima della fine della tregua. La Jihad Islamica ha rivendicato il lancio di tre razzi Grad contro la città israeliana di Ashkelon, 50 km a sud di Tel Aviv. A riferirlo è stato il sito web israeliano di notizie Ynet.
Hamas: “Vanno avanti i negoziati con Israele”. Il movimento integralista ha anche reso noto che proseguono i negoziati indiretti con Israele, con la mediazione egiziana. Lo riferisce l’agenzia di stampa Dpa. Non c’è accordo per una proroga della tregua, ha detto il portavoce di Hamas Sami Abu Zuhri, “ma i negoziati continuano”. Ma dallo Stato ebraico fanno sapere che non ci saranno negoziati sotto il fuoco dei missili. I colloqui per il cessate il fuoco rimarranno congelati fino a quando Hamas continuerà a lanciare missili dalla Striscia di Gaza, hanno riferito fonti del governo israeliano citate dai siti locali. La delegazione israeliana al Cairo era tornata in patria prima della fine della tregua alle otto di questa mattina (le sette in Italia). (ADNKRONOS)
Per approfondire:
– Guerra Israele-Palestina: sale l’escalation a Gaza. Hamas risponde al governo israeliano
– La “Alenia Aermacchi” di Venegono Superiore invia due caccia per i raid israeliani a Gaza
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