14 Giugno 2014

CdM – PA: varate nomine Autorità anticorruzione e previsti 15mila posti di lavoro per i giovani

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Il consiglio dei ministri ha varato ieri le nomine dell’Autorità anticorruzione, il ddl delega per la Pubblica amministrazione ed il dpcm per sbloccare i fondi per la scuola. Renzi: “Pieni poteri all’Anac per contrastare la corruzione”. Cantone (neo presidente Anac) è cauto: “Nessuno può fare miracoli, tutti dobbiamo dare il nostro contributo”. Intanto è previsto un ricambio generazionale con la creazione di 15mila posti della PA per i giovani.

(francescofiorino.blogspot.com)

(francescofiorino.blogspot.com)

Le parole del premier Matteo Renzi sull’Anac. “Noi nel dl prevediamo che all’Anac (Autorità nazionale anti corruzione) siano attribuiti non solo i poteri esistenti ma anche a quelli assegnati attualmente all’autorità di vigilanza sui servizi pubblici” ha spiegato Renzi. “Funziona così: se si ha la notizia o la valutazione di restrizione della libertà personale, in caso di vicenda oscura, l’Anac può segnalarla e può disporre un commissariamento ad hoc non dell’azienda ma di quella parte dell’azienda che svolge il lavoro contestato, nominando uno o più commissari ad hoc e redigendo una contabilità separata”.

Il cautismo del presidente Anac, Raffaele Cantone. Sul provvedimento che gli attribuisce poteri sugli appalti il presidente dell’Autorità anticorruzione, Raffaele Cantone, a Napoli per un convegno, non ha voluto fare commenti. “Siccome le anticipazione non coincidono alle norme specifiche, attendiamo le norme specifiche – ha dichiarato – io non penso di essere candidato ad alcuna missione. Credo che sia molto semplice rivendicare ‘mani pulite’ tenendole in tasca. In certe occasioni si deve dare un contributo, facendo presente che nessuno può fare miracoli. Nessuno deve pensare che c’è qualcuno in grado di risolvere il problema della corruzione, meno che mai io”.

Il consiglio dei ministri di ieri sera ha varato anche il ddl delega per la Pubblica amministrazione che contiene il grosso delle misure di riforma, tra le quali il dimezzamento del mondo ore dei permessi sindacali. Ci sono poi “norme sul ricambio generazionale che hanno l’obiettivo di creare 15mila posti nella pubblica amministrazione con la modifica dell’istituto di trattenimento in servizio”.

Approvato inoltre il dpcm che sblocca i fondi per la scuola. Renzi ha quindi ha elencato altre misure, dall’eliminazione dei diritti di rogito dei segretari comunali a norme sul Formez, e sulle autorità, sull’incompatibilità dei magistrati, sulla riduzione del 50% del diritto camerale. In particolare sui magistrati – ha precisato Renzi – si è provveduto a un regime di transizione perchè gli organi direttivi di tribunali non siano “azzerati dalla sera alla mattina”. Ed ancora – ha elencato Renzi – il processo amministrativo telematico.

(agi.it)

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127